20 Settembre 2009

Crisi, Federconsumatori e Adusbef a Governo: detassare il reddito delle famiglie

 Finalmente anche Confindustria afferma quello che noi sosteniamo da due anni a questa parte, cioè che, per risollevare l?economia, è necessario rilanciare la domanda di mercato, attraverso una detassazione del reddito fisso” – sostiene Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori, commentando la recente affermazione di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, che aveva detto: "Bisogna rifinanziare gli ammortizzatori sociali a sostegno di chi perde il posto di lavoro, bisogna abbassare tasse e contributi sui salari aziendali per dare più soldi in tasca ai lavoratori e più efficienza alle imprese, e infine dobbiamo rendere più forti finanziariamente le imprese". La crisi, secondo Federconsumatori, sta colpendo duramente le famiglie, soprattutto quelle a reddito fisso, che, per via dell?aumento di cassa integrazione e licenziamenti, subiranno ricadute per 1000 Euro annui. Cgil aggiunge che già si contano 770 mila lavoratori in cassa integrazione nel corso dei primi 6 mesi dell’anno, calcolando un’assenza media dal lavoro di 12 settimane per ogni lavoratore. Il settore più colpito, secondo le stime della Camera del lavoro, la meccanica con 343mila lavoratori.  è per denunciare tale situazione e per rivendicare, oltre a un necessario sostegno per precari e disoccupati, misure adeguate a risollevare il potere di acquisto delle famiglie, che il 23 settembre Federconsumatori, insieme ad Adoc, Adusbef e Codacons, scenderanno in piazza chiedendo al Governo, nei 20 dialetti italiani: "una detassazione per le famiglie a reddito fisso da lavoro e da pensione" e "un?azione tesa a diminuire i prezzi di almeno il 20%".
 

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