Carspac2 Dall’esposto del Codacons all’indagine sulla Lega Coop
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fonte:
- La Nuova Ferrara
ARGENTA. E’ un atto dovuto, automatico, come spesso si sottolinea per spiegare l’apertura di una inattesa inchiesta giudiziaria: stavolta, però, parlando di Coopcostruttori, Lega ed ex soci truffati, la notizia rischia di innescare altre roventi polemiche. La procura di Ferrara ha aperto un’indagine, come atti relativi, a carico di Lega Coop sulla base dell’esposto presentato un anno fa dal Codacons che riteneva discriminatorio il trattamento riservato da LegaCoop ai soci Carspac2, negando loro il rimborso dei soldi per aver attivato contro di essa cause civili. L’inchiesta che di fatto ha mosso i primi passi da poco tempo deve valutare se i rilievi fatti dal Codacons abbiano o meno rilevanza penale. L’esposto, come ricordiamo, venne formalizzato dall’avvocato Bruno Barbieri alla procura contro Lega Coop che aveva deciso, nel luglio dello scorso anno, di non inviare la tranche di allora (e l’ultima di quest’anno), del rimborso di solidarietà agli ex soci truffati della Coopcostruttori: ma solo e soltanto ai soci «cattivi», coloro che avevano inviato la lettera alla Lega Coop per interrompere i termini di prescrizione, attivando l’azione di responsabilità civile. La procura venne interpellata per valutare eventuali illegittimità nell’atteggiamento della Lega. E così si sta facendo. Il pm Ombretta Volta e gli ispettori della guardia di finanza stanno, infatti, raccogliendo nuova documentazione. Lo conferma lo stesso legale Codacons, Bruno Barbieri, informando anche che nei giorni scorsi l’associazione consumatori ha presentato una integrazione corposa all’esposto dell’anno precedente: «Si tratta di un elenco di persone, contattate da LegaCoop e tutte le circostanze, da chiarire, che sono seguite. Abbiamo ritenuto opportuno segnalare anche questi fatti per cui ci rimettiamo ora alla procura». Si tratta ancora di indagine perlustrativa, di raccolta di documentazione, e pertanto nessun atto giudiziario è stato ancora compiuto verso qualcuno (e potrebbe anche non venir mai eseguito nel caso l’esposto si rilevasse infondato). Per questo motivo, ieri, in Lega Coop nessuno era a conoscenza dell’indagine aperta dalla procura. In merito alla posizione che la Lega ha su questa vicenda, rammentiamo che trattandosi di azione volontaria senza vincolo nè obbligo giudiziario, Lega Coop non può che avere piena autonomia nel dare o non dare i soldi raccolti. Innescando, però, una «guerra tra poveri».
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