16 Settembre 2009

INFLAZIONE: CONSUMATORI, TENSIONI INGIUSTIFICATE SUI PREZZI

           
            (ANSA) – ROMA, 16 SET – Il ritorno dell’inflazione preoccupa
le associazioni dei consumatori, che puntano il dito sugli
aumenti ingiustificati dei prezzi e invitano al boicottaggio
degli acquisti nella giornata del 23 settembre.
   Per Adusbef e Federconsumatori i dati diffusi oggi
dall’Istat, infatti, rappresentano "un fatto gravissimo, nel
dramma della forte contrazione dei consumi: i prezzi,
soprattutto quelli dei prodotti alimentari, registrano tensioni
ingiustificate". Secondo i calcoli delle due associazioni,
tutto ciò potrà comportare un ulteriore aumento di spesa nel
2009 di oltre 300 euro annui. Per questo Adusbef e
Federconsumatori annunciano che "il 23 settembre, alla luce di
questa gravissima situazione di cui il Governo sembra non
volersi rendere conto, scenderemo in piazza per rivendicare le
misure necessarie per risollevare il potere d’acquisto delle
famiglie e rilanciare i consumi" attraverso la detassazione del
reddito fisso da lavoro e pensione, la riduzione dei prezzi di
almeno il 20% e il sostegno a precari e disoccupati.
   Preoccupato anche il Codacons: "se non si riesce ad
abbattere l’inflazione nemmeno quando il Pil è in picchiata –
si chiede l’associazione dei consumatori – cosa succederà ora
che finalmente la crisi economica pare destinata a un punto di
svolta?". Il rischio stangata – sostiene in Codacons – è
"più che mai reale". Per questo l’associazione chiede
l’intervento del Governo e propone ai consumatori "di
boicottare gli acquisti, partecipando allo sciopero dei consumi
proclamato il 23 settembre da Codacons, Adoc, Adusbef e
Federconsumatori".(ANSA).

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