15 Settembre 2009

CODACONS “Cartelli” illegali Danni e ricorsi

Con sempre maggiore frequenza le cronache segnalano storie di rapporti industriali fondati su "cartelli" tra imprese; accordi illegali che provocano danni ai consumatori – secondo la Commissione europea – stimati in circa 7 miliardi di euro. Per le aziende che ricorrono a tali strumenti, invece, vi è la certezza di ricavare da tale pratica solo vantaggi, economici naturalmente. L’omologazione dei prezzi, infatti, annulla la concorrenza e rende certa la distribuzione degli ingenti guadagni derivanti da sovrapprezzi pari, secondo Rapporti della Ue, a un 20 o 25%. E non vi sono rimedi che tengano. Multe salatissime per oltre 2 miliardi di euro applicate nello scorso anno dall’Antitrust dell’Ue a 34 gruppi industriali accusati di avere fatto cartello non sembrano fermare questa tendenza diffusa. La pratica commerciale scorretta non risparmia i beni di primissima necessitá.  Su iniziativa del Codacons l’Antitrust nazionale recentemente ha sanzionato con una multa da oltre 12 milioni di euro numerose aziende produttrici di pasta e la stessa Unione Pastai. Occorre sapersi difendere. Utilizzando gli strumenti di tutela che la legge mette a disposizione dei consumatori e delle associazioni rappresentative dei loro interessi.  E’ buona pratica segnalare le intese illecite all’Autoritá Garante della Concorrenza del Mercato direttamente o attraverso il Codacons. Una volta accertata la violazione, si può anche agire in giudizio individualmente. * avvocato Ufficio legale Codacons
 

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