30 in classe? Ricorsi del Codacons
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fonte:
- Giornale di Vicenza
Parte l’anno scolastico nel Veneto e con esso partono i primi ricorsi al Tar del Lazio promossi dal Codacons, cui hanno aderito centinaia di precari rimasti senza lavoro a causa dei tagli nella scuola. Si tratta di un’azione legale tesa a far riconoscere i diritti dei docenti precari – spiega l’associazione – colpiti dalle recenti disposizioni del Ministro dell’istruzione Gelmini. Sempre dal Veneto sta per partire un analogo ricorso al Tar in favore delle famiglie, relativo al sovraffollamento delle scuole. I tagli nel settore hanno la diretta conseguenza di portare ad un aumento del numero di studenti per classe. Numero che, per legge, non può superare i 26 alunni in ciascuna aula. Per effetto della riforma Gelmini, invece, si arriva a superare quota 30 studenti per classe: un rischio concreto legato alla sicurezza delle classi, per le quali la normativa vigente prevede dei requisiti minimi di spazio e di cubature d’aria per ciascun alunno.
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