8 Settembre 2009

CRISI: BERLUSCONI, NO ACCUSE INDISCRIMINATE A BANCHE

IL CODACONS: DICHIARAZIONI ASSURDE E IN CONTRAPPOSIZIONE A QUELLE DI TREMONTI ANTITRUST ACCERTI CONFLITTI DI INTERESSI DEL PREMIER CON IL MONDO BANCARIO

 
 
“Le dichiarazioni odierne sulle banche del Premier Silvio Berlusconi sono semplicemente assurde”. Lo afferma il leader del Codacons, Carlo Rienzi.
“Mentre il Ministro dell’economia, Tremonti, sferra continui attacchi agli istituti di credito, Berlusconi lo contraddice e difende a spada tratta le banche, incurante dei loro comportamenti recidivi a danno degli utenti, e del loro ruolo nei crac finanziari e nella collocazione dei titoli spazzatura, con centinaia di migliaia di italiani che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Un Presidente del Consiglio dovrebbe stare dalla parte dei cittadini che governa – prosegue Rienzi – e non dalla parte di lobby e potentati come le banche”.
“L’Antitrust farebbe bene ad accertare quante e quali delle tante società riconducibili a Berlusconi abbiano partecipazioni negli istituti di credito, e verificare l’esistenza di un conflitto di interessi del Premier che lo porta a queste esternazioni in favore delle banche, gravi e lesive degli utenti” – conclude Rienzi. 
 

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