7 Settembre 2009

Le vacanze? Che disastro

Le vacanze? Che disastro. Tra disavventure nei villaggi turistici, fregature in hotel e torti subìti, per molti le ferie sono ora uno spiacevole ricordo. La palma del disagio: al servizio del ritiro-bagagli negli aeroporti. Come hanno raccontato gli italiani al Codacons: ben 15mila, infatti, sono state finora le segnalazioni su trappole, brutte esperienze, truffe, raggiri registrati durante le ferie pervenute all’associazione dei consumatori. Ora, all’ombra delle associazioni dei consumatori, i vacanzieri frustrati preparano la loro vendetta. «Al ritorno da ferie sgradite si può sempre chiedere di essere rimborsati» afferma il Codacons. E invita gli italiani traditi nell’aspettativa di mare e serenità, a far valere le loro ragioni. «Ma per chiedere eventuali risarcimenti è importante conservare – spiega il Codacons – tutta la documentazione del torto ricevuto: molto utili sono foto, filmini, scontrini delle spese. Diventa così possibile rivolgersi ad un giudice per chiedere il risarcimento del danno sia patrimoniale che morale, il cosiddetto ”danno da vacanza-rovinata”». Ma anche «danno da stress psico-fisico» come ricorda l’Adiconsum che avverte: «In caso di viaggi all’estero i consumatori possono usufruire anche dell’assistenza del Centro europeo consumatori, voluto dalla commissione europea e sostenuto dal ministero dello sviluppo economico». Nella classifica delle denunce arrivate al Codacons, primo posto al ritiro dei bagagli negli aeroporti. «Dopo il record 2007, l’anno nero dei bagagli con il 18 per cento delle segnalazioni, la situazione lo scorso anno sembrava essere ritornata alla ”normale” inefficienza tipica degli aeroporti italiani – spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons. Ma quest’anno si registra, invece, un nuovo peggioramento: l’incremento è passato dal 9 al 13 per cento». A giudizio del Codacons, per quanto riguarda l’estate 2009 unica nota positiva è il miglioramento degli alberghi. «È la sola voce significativamente in calo rispetto al 2008, anche se l’Italia non può certo cantare vittoria visto che a migliorare sono sì gli alberghi, ma quelli stranieri». Mentre peggiorano rispetto alla scorsa estate i villaggi turistici, questa stagione «deve essere ricordata – dice Tanasi -come l’anno nero delle agenzie turistiche: tra fallimenti, chiusure improvvise, pacchetti annullati all’ultimo istante, la voce passa in testa alla classifica con il 27% delle segnalazioni, battendo per la prima volta la voce trasporti». In base alle denunce, infatti, oltre ad essere aumentati quest’anni quanti hanno perso le valigie in aereoporto si è registrato un incremento anche del numero di italiani costretti all’ultimo momento ad annullare il pacchetto turistico acquistato e a dover pagare ingenti penali. «È andata invece meglio per i trasporti – commenta Tanasi – anche se le denunce sono aumentate dell’1 per cento rispetto al 2008, sono però diminuite le proteste su navi e treni». E i dati sulle ferie rovinate si incrociano con quelli sulle «soluzioni al risparmio». Stando al Codacons, infatti, ben il 75% degli italiani nell’estate della crisi è stato costretto a vacanze brevi, pagate a rate o ospiti di amici e parenti: solo 2,5 italiani su 10 hanno potuto permettersi una pausa estiva come quella dello scorso anno.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this