7 Settembre 2009

Stragi sulle strade, autovelox in città

Stragi sulle strade, autovelox in città L´incidente del Palazzaccio, morte due ragazze. Alcol e alta velocità tra le cause Dopo la nuova tragedia, il Campidoglio pensa di installare dissuasori fissi nelle vie più a rischio. Sarà il prefetto ad individuare i "Black Point"

 Due incidenti mortali in due giorni. E il Campidoglio, dopo l´ennesima strage del sabato sera che ieri, in piazza dei Tribunali, è costata la vita a due ragazze poco più che ventenni (venerdì, invece, un medico è morto al Trullo investito da un pirata), decide di correre ai ripari e pensa ad un piano straordinario per la sicurezza stradale. Ovvero autovelox e dissuasori nei "Black Point", i punti più a rischio. A dare l´annuncio è stato Roberto Cantiani, delegato del sindaco per la sicurezza stradale, secondo cui «è necessario un piano per limitare la velocità sulle strade della Capitale e l´assiduo lavoro delle forze dell´ordine deve essere affiancato a interventi strutturali». L´idea è di installare «autovelox fissi sulle vie soggette ad ordinanza prefettizia sui limiti di velocità». Proprio l´alta velocità e l´alcol, infatti, sarebbero le cause dell´incidente mortale che ieri mattina alle 5.30, in piazza dei Tribunali (davanti al Palazzaccio), è costata la vita a Giulia Brignone e Valentina Arru che erano a bordo, assieme a Valentina Porcelli (ricoverata in gravi condizioni al Santo Spirito) e a Francesco Loscialpo (in codice verde al Fatebenefratelli) della Fiat Punto guidata da un sottufficiale della marina di 23 anni, Giacomo Campanelli, positivo al test dell´etilometro.  E il Codacons chiede di accertare «se qualche locale abbia somministrato alcol dopo le due di notte».
 

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