TRASPORTO AEREO: CODACONS, PASSEGGERI SKYEUROPE HANNO DIRITTO A RIMBORSO
-
fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 1 set. – (Adnkronos) – I passeggeri di SkyEurope hanno
diritto a rimborso e compensazione. A sottolinearlo in una nota e’ il
Codacons commentando il fallimento della compagnia low cost slovacca e
la nota diffusa dalla stessa SkyEurope in cui informa ”che chi e’
gia’ partito ed e’ rimasto a terra non avra’ alcun rimborso dalla
compagnia aerea e dovra’ pagarsi il viaggio di ritorno a proprie
spese”.
Per l’associazione dei consumatori si tratta ”nuovamente di
diritti negati e disagi immensi per migliaia di cittadini italiani che
avevano acquistato biglietti del vettore aereo fallito, e che ora si
ritrovano senza niente in mano o, nel peggiore dei casi, costretti a
pagare a proprie spese voli di ritorno. I diritti dei passeggeri
-spiega il Codocons sono chiaramente tutelati dalle norme in
materia”. Il passeggero, ricorda l’associazione dei consumatori, ”ha
diritto di scegliere tra il rimborso entro sette giorni dell’intero
costo del biglietto e la riprotezione, ossia l’imbarco su di un volo
alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una
data successiva a lui piu’ conveniente, a seconda della disponibilita’
di posti”.
Indipendentemente dal rimborso, il passeggero, rileva ancora il
Codacons, ”ha poi diritto ad una compensazione pecuniaria pari a 250
euro per le tratte fino a 1.500 Km, 400 euro per i voli tra i 1.500 ed
i 3.500 Km (o oltre 3.500 Km per le tratte intracomunitarie) e 600
euro per le tratte superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’UE. La
compensazione, infatti, non e’ dovuta solo se il vettore puo’ provare
che la cancellazione del volo e’ stata causata da ‘circostanze
eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se
fossero state adottate tutte le misure del caso’ o se il consumatore
e’ stato informato della cancellazione con almeno due settimane di
preavviso”. Per i prossimi 14 giorni, dunque, sottolinea il
Codacons, ”il consumatore ha diritto anche alla compensazione
pecuniaria”. La compensazione pecuniaria, inoltre, deve essere pagata
in contanti, salvo che il passeggero non preferisca buoni di viaggio
e/o altri servizi.
”Invito gli utenti italiani coinvolti nel fallimento di
Skyeurope a non esitare a far valere i propri diritti e a rivalersi
sulla compagnia aerea per ottenere quanto loro spettante -afferma il
presidente del Codacons, Carlo Rienzi -A tal fine sul blog
www.carlorienzi.it sara’ disponibile da oggi il modulo da scaricare ed
inviare al vettore aereo per chiedere rimborsi e compensazioni
pecuniarie nel rispetto delle leggi vigenti”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
- VIAGGI & TURISMO
