AEREI: SKYEUROPE E’ FALLITA, ANNULLATI TUTTI I VOLI
IL CODACONS: I PASSEGGERI HANNO DIRITTO A RIMBORSO E COMPENSAZIONE. SUL BLOG WWW.CARLORIENZI.IT IL MODULO PER FAR VALERE I PROPRI DIRITTI
Un’altra compagnia aerea ha dichiarato fallimento. Si tratta della slovacca Skyeurope, che ha emesso oggi una nota con la quale si informa, tra l’altro, che chi è già partito ed è rimasto a terra non avrà alcun rimborso dalla compagnia aerea e dovrà pagarsi il viaggio di ritorno a proprie spese.
Nuovamente diritti negati e disagi immensi per migliaia di cittadini italiani che avevano acquistato biglietti del vettore aereo fallito, e che ora – afferma il Codacons – si ritrovano senza niente in mano o, nel peggiore dei casi, costretti a pagare a proprie spese voli di ritorno.
I diritti dei passeggeri – spiega l’associazione – sono chiaramente tutelati dalle norme in materia, che in questi casi prevedono:
• Rimborso. Il passeggero ha diritto di scegliere tra il rimborso entro sette giorni dell’intero costo del biglietto e la riprotezione, ossia l’imbarco su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti.
• Compensazione. Indipendentemente dal rimborso, il passeggero ha poi diritto ad una compensazione pecuniaria pari a 250 euro per le tratte fino a 1.500 Km, 400 euro per i voli tra i 1.500 ed i 3.500 Km (o oltre 3.500 Km per le tratte intracomunitarie) e 600 euro per le tratte superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’UE. La compensazione, infatti, non è dovuta solo se il vettore può provare che la cancellazione del volo è stata causata da “circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso” o se il consumatore è stato informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso. Per i prossimi 14 giorni, dunque, il consumatore ha diritto anche alla compensazione pecuniaria. La compensazione pecuniaria, inoltre, deve essere pagata in contanti, salvo che il passeggero non preferisca buoni di viaggio e/o altri servizi.
“Invito gli utenti italiani coinvolti nel fallimento di Skyeurope a non esitare a far valere i propri diritti e a rivalersi sulla compagnia aerea per ottenere quanto loro spettante – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – A tal fine sul blog www.carlorienzi.it sarà disponibile da oggi il modulo da scaricare ed inviare al vettore aereo per chiedere rimborsi e compensazioni pecuniarie nel rispetto delle leggi vigenti”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
- VIAGGI & TURISMO
