INFLAZIONE: CARBURANTI SPINGONO AUMENTI COSTI TRASPORTI/ANSA
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fonte:
- Ansa
BENZINA IN CALO A AGOSTO SU BASE ANNUA, MA MENO PREZZO PETROLIO
(ANSA) – ROMA, 31 AGO – C’é la crescita del prezzo dei
carburanti dietro la prima inversione di tendenza del tasso di
inflazione negli ultimi 12 mesi. Nel mese d’agosto, secondo i
dati preliminari dell’Istat, la benzina è aumentata dell’1,8%
rispetto a luglio, mentre il gasolio è salito del 3%. Due
rialzi che hanno impattato sull’intero comparto dei trasporti,
che ha messo a segno un rialzo dell’1,8% su base mensile. Nel
mese di agosto, infatti, la verde è viaggiata intorno agli 1,3
euro di media, mentre il gasolio sopra gli 1,11 euro al litro.
Rialzi consistenti rispetto ai valori di luglio, quando la
benzina era intorno agli 1,27 euro ed il gasolio a 1,08 euro.
Sembra più confortante il quadro su base annuale, dove la
benzina scende dell’11% ed il gasolio del 22,5%. In entrambi i
casi, però, i ribassi sono sensibilmente inferiori rispetto al
-36% fatto segnare dal prezzo del petrolio, che all’agosto del
2008 veleggiava intorno ai 113 dollari al barile, dopo il record
storico di 147 dollari fatto segnare a luglio, mentre nel mese
di agosto 2009 si è attestato mediamente poco sopra i 70
dollari. Anche se i prezzi del petrolio e dei carburanti non
sono direttamente confrontabili, visto che le variazioni di
benzina e diesel sono correlate a quelle che si verificano sul
mercato internazionale del Platts, è comunque evidente una
differenza di ‘performance’ fra il greggio e i carburanti.
E’ proprio questo aspetto a preoccupare maggiormente i
sindacati. "Con un prezzo del petrolio che si attesti sopra gli
80 dollari, così come per effetto della massa di liquidità
immessa sul mercato nelle principali economie mondiali,
l’inflazione potrebbe schizzare attorno al 2,5%", spiega
Agostino Megale, segretario confederale della Cgil. Anche
Confcommercio, sottolinea come il dato sull’inflazione di
agosto, "riflette essenzialmente le tensioni sui carburanti,
indotte dagli andamenti internazionali", mentre i consumatori
del Codacons chiedono al Governo di "intervenire immediatamente
sul costo della bolletta energetica e dei carburanti,
sterilizzando questi aumenti".
L’Unione Petrolifera ribadisce che gli andamenti dei prezzi
dei carburanti in Italia sono del tutto coerenti con il mercato
internazionale, sottolineando che nel mese di agosto il prezzo
della benzina sul Platts è calato di 12,8 centesimi rispetto ad
agosto 2008 (+3,2 cent rispetto a luglio 2009), mentre il prezzo
industriale in Italia è sceso di 12,7 cent (+2,6 cent su
luglio) e quello al distributore per effetto dell’Iva è calato
di 15,3 cent (+3,1 cent). Cifre che molto probabilmente le
compagnie porteranno all’attenzione di Mr Prezzi, nell’incontro
fissato per venerdì prossimo al Ministero dello Sviluppo
Economico, che servirà quindi a far luce sull’andamento dei
costi dei carburanti in Italia.
(ANSA).
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