31 Agosto 2009

5 bollette in 5 giorni per oltre 17mila euro

Cinque bollette della luce ricevute nell’arco di 5 giorni, per un totale di 17.642,75 euro. E’ accaduto in provincia di Brescia, a Tuscolano Maderno, al Sig. Francesco Salio e la società elettrica in questione è la A2A.  Questa la vicenda raccontata dal Codacons, cui la vittima si è rivolta. "Nel settembre del 2007 il sig Salio smette di ricevere le bollette elettriche; sollecita ripetutamente l’invio delle bollette prima ad ASM, poi, dopo l’avvenuta fusione con AEM del gennaio 2008, ad A2A. Ma nulla da fare. Fino a che improvvisamente, dopo 21 mesi, riceve una bolletta da 10.991,69. Non si era ancora ripreso dallo shock, quando due giorni dopo riceve una seconda stangata da 2.196.53 euro. Non contenti quelli di A2A, tre giorni dopo gli fanno pervenire, tutte insieme, altre tre bollette da 847,48 euro, 2.705,50 euro e 901,55. Totale: 17.642,75 euro. Ma A2A/ASM non solo si sveglia dal letargo dopo ben 21 mesi, ma come se non bastasse ha la bella pensata di addebitare al malcapitato pure gli interessi di mora. Non si tratta di una grande cifra, visti i precedenti, appena 144,06 euro. Ma è la ciliegina sulla torta, la goccia che fa traboccare il vaso, insomma ciò che manda definitivamente in bestia il Sig. Salio".  "La colpa del ritardo – denuncia il Codacons – è tutta da addebitare ad un disservizio di A2A, che non solo non ha colpevolmente risposto agli infiniti solleciti del probo consumatore, ha pure pensato di farli pagare gli interessi". Il Sig.  Salio ha deciso di non pagare e si è rivolto al Codacons che gli ha fornito assistenza legale e ha segnalato il caso all’Authority per l’energia elettrica ed il gas.

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