29 Agosto 2009

Si avvicina il ritorno sui banchi, previsto quasi per tutti il 14 settembre e torna puntuale lo spauracchio del caro libri

Si avvicina il ritorno sui banchi, previsto quasi per tutti il 14 settembre e torna puntuale lo spauracchio del caro libri.  Secondo i dati del Codacons quest’anno i costi per il materiale scolastico sono del 5% più alti, con punte del 10% su vocabolari e dizionari e del 3%-5% sui libri di testo. Dall’altra parte però i nostri librai rassicurano che gli aumenti ci sono, ma rientrano in quel 4% massimo stabilito annualmente su base Istat. Se si prendono invece in considerazione i tetti di spesa previsti dal Ministero sia per le scuole dell’obbligo che per le medie superiori, nella nostra Provincia, circa 2 classi su 10 superano i limiti imposti. «Un fenomeno che coinvolge soprattutto le prime classi – come conferma lo stesso Mimmo Minuto, presidente provinciale del Sil (Sindacato Italiano Librai), e gli sforamenti si registrano in particolare negli istituti scolastici dei centri maggiori. Nelle scuole dei piccoli centri – ha riferito – gli insegnanti sono stati molto più scrupolosi nello stilare le liste dei libri». Da bocciare quindi Ascoli e San Benedetto, anche se nelle Marche tale rapporto sarebbe ancora più alto: di una classe su tre. «In città – spiega Minuto, titolare anche della libreria "La Bibliofila" – preso un campione di 5 classi prime, tra medie e superiori, in 2 si è evidenziato un importo leggermente superiore». Si tratta di un quarto ginnasio del liceo classico "G. Leopardi", con un costo totale di euro 330,20, anziché 320, come si legge nei limiti ministeriali per l’anno scolastico 2009/2010, e di euro 306,10 anziché 290, per un 1° Igea dell’Istituto tecnico commerciale "Capriotti". Uno scarto di una decina di euro che Minuto definisce: «Percentuali inferiori al 10% del tetto massimo imposto, limite oltre il quale i genitori degli alunni si possono rivolgere all’Antitrust». Sì, ma a chi spetta poi pagare questi extra-budget? Alla domanda non c’è ancora una risposta certa, anche se potrebbero essere le stesse scuole che non hanno rispettato gli importi stabiliti dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ci sono però altri modi per tutelarsi. Oltre gli acquisti on-line, l’altro è cercare i testi nei mercatini dell’usato. Anche se a San Benedetto non ce ne sono più, fino al 19 settembre è attivo quello dei Giovani Democratici, in viale Assisi n° 99, a Villa Pigna di Folignano. L’iniziativa permette ai giovani di tutta la provincia di vendere o acquistare libri al 50% del prezzo di copertina. L’orario di apertura è dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.

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