Codacons: ”Contro il caro-spesa vietare gli spot per gli scolari”
-
fonte:
- Il Redattore Sociale
Per far risparmiare soldi nell’acquisto del corredo scolastico alle famiglie il Codacons propone di "bloccare la pubblicita’ indirizzata agli scolari. In questi giorni- spiega infatti una nota- tutte le televisioni stanno bombardando i bambini con pubblicita’ mirate agli acquisti di prodotti scolastici". Ma acquistare zaini firmati e articoli legati a personaggi dei cartoni animati o a bambole famose fa lievitare il costo del corredo fino al 40%, a parita’ di qualita’. Il Codacons ricorda che gia’ la Legge Mammi (Legge n. 223/1990) aveva vietato l’inserimento della pubblicita’ nei programmi di cartoni animati. "Peccato che nessuno l’abbia poi rispettata, aggirando la normativa. Ora questa regola andrebbe estesa dai cartoni animati a tutti i programmi per bambini, telefilm compresi". Rispetto a quanto sostenuto dal ministero dell’Istruzione, secondo il quale nei prossimi tre anni, con i nuovi provvedimenti, le famiglie spenderanno il 30% in meno per l’acquisto dei libri scolastici, il Codacons, pur condividendo quanto fatto all’epoca dalla Gelmini, denuncia come "una circolare non possa bastare per ridurre i prezzi se non e’ seguita da ulteriori iniziative e provvedimenti".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- SCUOLA
-
Tags: acquisto, bambini, bambole, cartoni animati, civetta, corredo, costo, gelmini, insegnanti, istruzione, legge mammì, legge n. 223/1990, libri, mercato, mode, Prezzi, pubblicità, scolari, scuole, soldi, supermercato, Tar del Lazio, telefilm, televisioni, trolley, zaini
