25 Agosto 2009

Bertola: costi pesanti per battere il fuoco

Ancora fuoco. Ancora polemiche. Camaiore non si sottrae a questo clichè. Le ultime ore sono state ancora una volta ritmate dai voli degli elicotteri nella zona di Gombitelli dove le fiamme hanno continuato a bruciare in zone comunque circoscritte. «Si è trattato ha spiegato il sindaco Giampaolo Bertola di un riverbero del vastissimo incendio di venerdì e sabato: un vero disastro, settanta ettari di bosco e di pinete in fumo. Un dramma». Bertola è categorico: «C’è molta demagogia nelle dichiarazioni di alcuni esponenti del centrosinistra che non conoscono minimamente come funzionano le operazioni di soccorso, che esiste un coordinamento sovracomunale, che tutta la gestione è deputata ad un centro’ anche per lo smistamento e l’utilizzo dei mezzi di soccorso». Il primo cittadino ha poi aggiunto un’ultima stoccata: «Basta con chi parla e basta e getta discredito anche su chi negli ultimi giorni non ha mollato neppure per un attimo». ALCUNE cifre del disastro con costi per la comunità sono significative: un’ora di utilizzo del Canadair costa intorno alle 15mila euro; un po’ meno, 11mila euro, gli elicotteri. Soldi che vanno a cadere sul bilancio dello Stato per l’azione devastante di uno o più piromani. «Le indagini ha rivelato il primo cittadino dovrebbero avere imboccato una strada molto interessante: di più non posso aggiungere». Insomma, non dovrebbero mancare novità nelle prossime ore, novità interessanti che tutti attendono con una certa impazienza.  INTANTO mentre il Codacons della provincia di Lucca intende costituirsi parte civile nei «confronti dei criminali che stanno distruggendo i boschi della Lucchesia e della Versilia», l’assessore provinciale Emiliano Favilla ha sottolineato come «la lotta agli incendi si fince soprattutto con la prevenzione, visto che i boschi abbandonati diventano spesso un combustibile ad alta infiammabilità quando le condizioni metereologiche, come in questo periodo, creano condizioni di aridità e temperature elevate». «Lo stato di abbandono dei boschi ha aggiunto è tale che si è accumulata nel tempo una grande massa di vegetazione, spesso secco, la quale diventa facile innesco per azioni sconsiderate di persone malate o malintenzionati». Favilla conclude così il suo intervento: «La Provincia, per i Comuni di propria competenza ha finanziato nel tempo vari interventi per cercare di migliorare le condizioni generali dei boschi, le strutture e infrastrutture antincendio».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this