20 Agosto 2009

VACANZE: CODACONS, I DISAGI DI CHI E’ RIMASTO IN CITTA’

”Tutti si preoccupano di come gli italiani passano le vacanze, pochi di come trascorrono l’estate le persone costrette a rimanere in citta”’: lo evidenzia il Codacons che come ogni anno, sulla base delle segnalazioni ricevute, ha stilato una classifica dei disagi di chi resta in citta’ nel mese di agosto. Al primo posto i prezzi alti: ”Anche i pochi negozi rimasti aperti in citta’ non turistiche hanno approfittato della minor concorrenza per alzare i prezzi, per non parlare dei pubblici esercizi, dai ristoranti ai locali”. Al secondo posto delle lamentele i servizi pubblici a orario ridotto, dal dottore di fiducia in vacanza al comune che fa orario continuato ed e’ chiuso di pomeriggio (problema piu’ sentito in provincia che non in grandi citta’ come Milano e Roma). Poi la televisione: ”Solo repliche e programmi stupidi. Per molti anziani che soffrono il caldo, una volta che i parenti sono andati in vacanza, la televisione e’ l’unico svago possibile. Ancora una volta in testa alle lamentele e’ Raiuno colpevole di aver replicato per l’ennesima volta Il commissario Rex, La signora in giallo, Derrick, Le sorelle McLeod”. Al quarto posto i negozi chiusi per ferie e al quinto le difficolta’ legate ai mezzi di trasporto, o per l’afa o perche’ non arrivano mai. Seguono i lavori in corso, le multe ed i ristoranti, colpevoli di servire dopo ore di attesa, di dare cibo scadente o porzioni minuscole. In nona posizione le truffe (dagli artigiani disonesti ai tassisti che non applicano le tariffe fisse) ed in decima posizione gli schiamazzi notturni.

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