Superenalotto, il Tar respinge il ricorso del Codacons
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fonte:
- Dire
Roma – Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso presentato dal Codacons contro il montepremi esagerato del Superenalotto, ma nel decidere ha inferto comunque una "condanna" al gioco e ha riconosciuto le malattie legate a jackpot elevati e gli effetti di "nocivita’ sociale ed economica". "Il rigetto del ricorso- spiega il Codacons- deriva dal fatto che la legge del 2001 ha eliminato il tetto ai montepremi e di conseguenza l’attivita’ dell’amministrazione non appare errata". Nell’ordinanza della II sezione del Tar, comunque, si dice che "tal vicenda puo’ evidenziare profili di nocivita’ sociale ed economica non del tutto chiari in se’ e di cui il legislatore pote’ essere non ben consapevole nel 2001 anche in assenza a quel tempo di seri studi epidemiologici". Il Codacons ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato, che decidera’ il prossimo 25 agosto. "Il Tar ha condannato il gioco del Superenalotto ma non ha avuto il coraggio di apportare modifiche, scaricando la responsabilita’ sul legislatore". Lo dice il presidente Codacons, Carlo Rienzi, dopo la decisione del Tar del Lazio di rigettare il ricorso presentato dal Codacons contro il montepremi esagerato del Superenalotto. "Sulla base di tale ordinanza- continua- diffidiamo oggi il ministero dell’Economia e i Monopoli di Stato a cambiare subito le regole, mentre il prossimo 25 agosto il Consiglio di Stato, cui abbiamo presentato appello, decidera’ definitivamente sulla questione". "Proprio ieri c’e’ stato un incontro molto positivo con i Monopoli di Stato- conclude Rienzi- nel quale abbiamo sollecitatolo svolgimento di indagini urgenti sulla ludopatia e campagne informative contro l’eccesso da gioco, riscontrando grande disponibilita’ da parte dell’amministrazione, che a nostro parere e’ in ritardo e dovrebbe subito attivarsi su tale fronte"
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