Benzina Shell a 1,35euro. Codacons: salasso da 15euro per chi viaggia
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- Affari Italiani
Dopo il rincaro deciso ieri da Agip, oggi tutte le altre compagnie hanno adeguato al rialzo i listini. È durato poco, dunquq, il primato del Cane a sei zampe su benzina e diesel. Il sorpasso su entrambi i prodotti è arrivato da Shell: 1,35 euro/litro sulla verde e 1,17 euro/litro sul diesel. Il dato emerge dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it che ha riscontrato comunque rialzi per tutte le compagnie che si sono allineate, millesimo più millesimo meno, ad Agip. Shell ha aumentato di 3,5 centesimi la benzina (salendo così a 1,349 euro/litro) e di 3 centesimi il diesel andando a 1,169 euro/litro. Api-IP hanno rialzato la benzina di 2 centesimi, a 1,339 euro/litro, e il diesel di 2,2 centesimi, portandolo a 1,161 euro/litro. Erg ha rincarato di 3 centesimi la verde a 1,339 euro/litro e di 1,9 centesimi il diesel a 1,158 euro/litro. Esso è intervenuta con +2 centesimi sia sulla benzina che sul diesel salendo, rispettivamente, a 1,339 e 1,163 euro/litro. Ancora, Q8 ha aumentato di 2,2 centesimi la benzina, a 1,335 euro/litro, e di 2,3 centesimi il diesel, a 1,161 euro/litro. Tamoil ha rivisto all’insù la verde di 2,4 centesimi, a 1,339 euro/litro e di 2,2 centesimi il diesel a 1,161 euro/litro. Infine Total ha corretto al rialzo di 2 centesimi la benzina, a 1,339 euro/litro, e di 1,5 centesimi il diesel, a 1,158 euro/litro. Secondo il Codacons la ricaduta sulle tasche degli automobilisti dei recenti aumenti dei carburanti è di 15 euro. "I nuovi rialzi dei listini dei carburanti decisi dalle compagnie petrolifere portano oggi la verde a sfiorare quota 1,35 euro al litro, e aggraveranno la spesa delle famiglie in partenza per le vacanze" afferma l’associazione che tutela i consumatori. "Ogni anno si verifica la stessa situazione, con aumenti concomitanti agli esodi dei cittadini – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – dal momento che il governo su questo fronte è assolutamente immobile, ci appelliamo ad Antitrust e Mister Prezzi affinché indaghino sui rincari dei carburanti decisi in questi giorni da tutte le compagnie petrolifere". La doppia velocità e "le speculazioni sui carburanti – conclude Rienzi – peseranno sulle vacanze degli italiani che decideranno di viaggiare utilizzando l’automobile, per un importo compreso tra 10 e 15 euro ad automobilista, considerando partenza, ritorni e spostamenti vari".
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