5 Agosto 2009

AUTOVELOX COL TRUCCO, PIU’ DI 200 INDAGATI NEL CASERTANO

IL CODACONS: RESTITUIRE CON GLI INTERESSI I SOLDI SOTTRATTI AGLI AUTOMOBILISTI  
 
ORA ESTENDERE LE INDAGINI IN TUTTA ITALIA

 
I soldi sottratti in modo fraudolento agli automobilisti attraverso gli autovelox truccati scoperti nel casertano, dovranno essere restituiti – ovviamente comprensivi degli interessi – ai cittadini colpiti dalle sanzioni elevate dagli apparecchi illegali. Se non avverrà in automatico, avvieremo le dovute azioni legali nei confronti delle amministrazioni comunali ritenute colpevoli.
Lo afferma il Codacons, che giudica gravissima la truffa che vedrebbe coinvolti sindaci, assessori e comandanti delle Polizie municipali.
“La vicenda dimostra in modo palese come i Comuni ormai utilizzino strumenti illeciti e violino il Codice della Strada pur di fare cassa – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Sospettiamo irregolarità legate ad autovelox, semavelox e photored anche in molte altre zone d’Italia, e chiediamo dunque alla magistratura di estendere le indagini a tutto il territorio nazionale”.
“In tema di sicurezza stradale è necessario un colpo di spugna eliminando tutte quelle situazioni volte a spremere come limoni gli automobilisti. Chiediamo quindi che i limiti di velocità siano adeguati alle strade e alla loro percorribilità, evitando limiti bassissimi su strade veloci, imposti unicamente per indurre l’automobilista a superarli – prosegue Rienzi – Gli autovelox, poi, non devono mai essere posti dietro una curva o nascosti dalla vegetazione, e vanno segnalati in modo adeguato solo quando siano effettivamente installati. Infine il 100% dei proventi delle sanzioni deve essere destinato alla sicurezza stradale”.

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