4 Agosto 2009

Il Codacons invita gli automobilisti a una class action per i danni

Passante, ipotesi di chiusura a tempo Il Codacons invita gli automobilisti a una class action per i danni Il Pd: non c’è un piano emergenza  Pronto il piano: stop agli accessi dopo ogni ingorgo, riapertura a normalità acquisita. Uso della tangenziale Galan attacca: «L’Anas non serve, eliminiamola». La replica: «Lavoriamo contro i ritardi»

VENEZIA. Una chiusura del passante "a tempo" se l’esodo sarà intenso come quello di sabato scorso. E’ una delle ipotesi emerse ieri nella riunione convocata dall’Anas a Venezia con le tre concessionarie, Cav, Venezia-Padova e Autovie. Entrate, quindi, che potrebbero essere scaglionate a ore diverse a seconda dell’intensità del traffico. Ma non c’è solo questa idea per evitare l’inferno scatenatosi sabato. Altre due operazioni, infatti, sono possibili. Quella di indirizzare il flusso di traffico verso le località turistiche attraverso la tangenziale di Mestre, sgravando così il passante. E poi potenziare l’informazione all’utenza. Le contromosse ideate e concertate ieri da Cav, Venezia-Padova e Autovie sono dunque ipotesi operative che ora dovranno essere messe nero su bianco entro questa sera e inviate all’Anas per l’approvazione. Intanto Galan ha avuto parole di fuoco per l’Anas: «Bisogna abolirla. Se c’è un ente che non serve a nulla va eliminato. Le Regioni gestiscono molto meglio le strade».

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