4 Agosto 2009

Il Comune gioca al Superenalotto

Così un paese siciliano tenta il sei con i numeri della festa della Madonna Oggi il "tesoro" vale 116 milioni. E anche i sindaci in "rosso" sfidano la sorte

MESSINA. La febbre da gioco ha contagiato l’Italia: oggi c’è la nuova estrazione del Superenalotto con il montepremi più alto mai registrato, 115,9 milioni di euro. Giocano singoli cittadini in cerca di fortuna, ma non solo. Anche una giunta comunale, quello di Ficarra (Messina), ha deciso di tentare la sorte giocando 115 euro per cercare di risanare le casse del Comune. Il sindaco del Pd, Basilio Ridolfo, e i quattro assessori hanno giocato una parte dello stipendio. «Le possibilità che qualcuno vinca il 6 sono ancora piuttosto basse – spiega Fabio Felici, direttore dell’Agicos, agenzia specializzata nell’informazione sul mercato dei giochi – visto che probabilmente saranno giocate circa 105 milioni di combinazioni. Considerando il fatto che le sestine possibili sono oltre 622 milioni, ne consegue che la probabilità che ci sia un nuovo milionario è di circa il 17 per cento. Questo dato viene fuori ipotizzando che le 105 colonne giocate siano tutte differenti, perché in caso di ripetizioni la percentuale si ridurrebbe ancora». Ma quale possibilità hanno le singole regioni di ospitare il neo milionario? «Liguria, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Molise non hanno mai avuto la fortuna di ospitare la vincita di un 6 – dice ancora Felici – c’è una probabilità del 41,6 per cento che il jackpot finisca in una regione del nord». Che il 6 finisca al sud è invece probabile al 32,8 per cento e in questo caso sono i giocatori campani ad avere le maggiori chances. E i siciliani? Si contendono con i sardi un 11 per cento di probabilità. Ma questo non ha scoraggiato il sindaco di Ficarra Basilio Ridolfo, Pd, che ieri ha riunito la giunta e ha deliberato di tentare la fortuna con una combinazione di numeri legati alla Madonna dell’Annunziata, la patrona del paesino sui Nebrodi. La combinazione 1, 3, 5, 8, 17, 25, 52 e 70 per far ripartire le opere bloccate ma non solo. In caso di vincita la giunta dividerebbe metà del montepremi tra tutti i 1.800 cittadini. «La nostra iniziativa – dice il sindaco che guadagna 452 euro netti al mese e ha giocato 30 euro del suo stipendio – vuole essere anche una denuncia delle difficoltà in cui sono costrette a operare le piccole amministrazioni del Sud. Abbiamo presentato decine di progetti per ottenere i finanziamenti ma le risorse stentano ad arrivare. Così ci affidiamo alla sorte». Al Nord, invece, Gianluca Buonanno, sindaco della Lega di Varallo Sesia, ha promesso ai cittadini che se vincerà al Superenalotto abolirà tasse e pagherà i mutui sulla prima casa a tutti i residenti: da domani e per tre estrazioni giocherà a nome della città 100 euro. è ormai febbre da jackpot: le combinazioni giocate sono 110 milioni, per una spesa di 55,4 milioni. La raccolta ad agosto, viaggia al ritmo di 27,7 milioni ogni 24 ore, contro una media di 14 milioni di luglio.  E intanto il tribunale civile di Roma ha stabilito che il montepremi del Superenalotto non sarà congelato respingendo il ricorso presentato dal Codacons secondo cui un jackpot così non può non avere ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini.
 

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