ALCOL: SICILIA, CODACONS SGUINZAGLIA ‘ISPETTORI’ E CHIEDE INTERVENTO ESERCITO
-
fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 31 lug. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Arrivano in Sicilia
e promettono di raggiungere presto tutta Italia gli ‘ispettori zero
alcol’: incaricati del Codacons che andranno nelle discoteche
dell’Isola come normali clienti, per verificare e filmare con
telecamerine nascoste la violazione delle regole sulla vendita di
alcolici. Verificheranno dunque se i locali rispettano il divieto di
vendere drink dopo le due di notte e, per le province che lo
prevedono, se i clienti hanno meno di 16 anni.
Il Codacons ha dunque deciso di ampliare e di
‘istituzionalizzare’ il monitoraggio gia’ iniziato nei mesi scorsi,
che ha rilevato come l’80% delle discoteche non rispetti le leggi
vigenti in materia. E chiede una mano alle forze dell’Ordine e
all’Esercito per intensificare i test anti-alcol. "I nostri
‘infiltrati’ – afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons
– filmeranno gli illeciti e li denunceranno alle autorita’ competenti.
L’iniziativa partira’ dalla Sicilia e sara’ estesa a breve anche al
resto d’Italia".
"Con una certa sistematicita’ – prosegue – viene infatti violato
il divieto di somministrare alcolici oltre le due di notte. Siamo
dinanzi a una vera emergenza: i giovani cercano una via di fuga dal
vuoto che la societa’ offre. E’ nelle discoteche, luoghi maggiormente
sott’accusa, che i controlli saranno intensificati. Chiediamo pertanto
l’intervento delle forze dell’Ordine e dell’Esercito affinche’
all’uscita delle discoteche possano essere effettuati, in gran numero,
test anti-alcol". Il Codacons auspica infine un giro di vite contro le
cosiddette bevande ‘alcolpop’, quelle tra i 5 ed i 6 gradi molto amate
dai giovanissimi, e chiede nuove campagne di sensibilizzazione nelle
scuole, nelle universita’ e in tutti i luoghi di incontro giovanili.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
- SANITA'
-
Tags: alcol, discoteche, Francesco Tanasi, locali, sicilia
