ALCOL E GIOVANI: GIOVANARDI, SERVE LEGGE NAZIONALE
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fonte:
- AGI
(AGI)- Roma, 30 lug. – "E meglio una legge nazionale di ottomila ordinanze e di ottomila sindaci che fanno ottomila regole diverse". Lo ha detto, a proposito di giovani e consumo di alcol, il il sottosegretario con delega a Droga e Famiglia Carlo Giovanardi, intervenuto stamane ad una conferenza del Codacons che voleva denunciare la continua violazione dei divieti da parte dei gestori di locali nella vendita di alcol ai giovani. "Nel codice penale- ha spiegato Giovanardi- c’e’, ad esempio, il divieto di somministrare alcolici agli under 16, e’ reato. Quindi una legge c’e’ gia’. L’ordinanza di Milano interviene imponendo sanzioni amministrative a genitori e ragazzi. Va bene, ma, per esempio, a Roma si fa una cosa diversa. Il problema – ribadisce Giovanardi – e’ che non si possono fare ottomila regole diverse per ogni comune". Insomma "serve una legge nazionale con dei criteri minimi validi per tutti, per esempio sugli orari di somministrazione. Una legge che poi dovra’ essere fatta rispettare, come non accade per i divieti gia’ in vigore".
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