“I cittadini hanno chiesto i rimborsi”
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fonte:
- Gazzetta di Modena
SAN FELICE. L’avvocato Giovanni Battista Cuoghi interviene dopo le affermazioni di Fabio Galli, presidente del Codacons Modena, a proposito della questione deposito gas a Rivara. Molti cittadini avevano lamentato di avere chiesto al Codacons il rimborso dei 200 euro inizialmente versati per le stime delle case e le azioni legali contro la svalutazione immobiliari. Galli, che in due assemblee a Rivara si era impegnato a restituire le somme dopo l’accordo con Giovanardi, ha smentito questa circostanza, aggiungendo che se fosse per lui il Codacons quei soldi (circa 25mila euro) non è tenuto a restituirli. Nella sua replica, Galli citava anche l’avvocato Cuoghi. «Innanzitutto, in qualità di legale – precisa Cuoghi in una smentita – ho inviato sia a mezzo telefax che per lettera raccomandata, la richiesta di rimborso a nome del Comitato Ambiente e Salute di Rivara, cui si erano rivolte le singole famiglie intenzionate a recuperare le cifre versate; non capisco quindi perché il presidente del Codacons si permetta di affermare che è falso. Voglio inoltre sottolineare che se anche non gli avessi scritto – ma gli ho scritto – la sua volontà di restituire i soldi ai cittadini era stata espressa non durante una cena o un rinfresco, bensì pubblicamente, come riportano anche le dichiarazioni virgolettate in un articolo di un quotidiano addirittura venerdì 24 aprile scorso. Non conosco le abitudini del presidente del Codacons, nè mi interessa conoscerle. A me non piace affermare cose che possano essere smentite da documenti».
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