22 Luglio 2009

Superenalotto: che delusione Ma tanti tentano il colpaccio

PARMIGIANI «SPENDONO» SOPRATTUTTO PICCOLE CIFRE, MA C’E’ CHI OSA DI PIU’  Prese d’assalto le ricevitorie cittadine: boom di giocate

Niente da fare. Nessun 6 anche nell’estrazione di ieri. E così continua a crescere la febbre da Superenalotto, anche a Parma.  Almeno per ora, rimane inascoltato l’appello del Codacons, che insiste sulla necessità di bloccare i lavori. L’associazione dei consumatori ha infatti depositato un ricorso d’urgenza al tribunale di Roma chiedendo l’immediato «congelamento» del montepremi e una campagna informativa sui rischi del gioco.  Si teme la sindrome della schedina-dipendenza: «il pericolo – dicono Codacons – è che qualche incauto scommettitore investa una cifra esagerata per un’impresa praticamente irrealizzabile ». Di fatto c’è una sola possibilità su seicento milioni di indovinare i sei numeri magici, ma la posta in gioco è troppo allettante. Si tratta di una cifra altissima e la gente ci prova. Sono tanti i parmigiani che anche ieri hanno «sfidato» la dea bendata. «è un sogno inseguito da tutti – dice Giuseppina Mirarchi, titolare della ricevitoria di via Saffi -, anche da chi non ha mai comprato una schedina». Nel 2000, da lei, c’è stata una vincita da 50 milioni di lire. Spera di portare ancora fortuna a qualche parmigiano. I numeri più giocati? «Difficile dirlo, le combinazioni sono molto soggettive: nascite, anniversari, date significative nella vita di ognuno. E poi c’è la superstizione, che in questi casi non manca mai. Devo ammettere di non aver visto clienti particolarmente accaniti, ma un gioco piuttosto razionale e modesto. La crisi c’è, e si sente ». In strada Garibaldi Massimo Alfieri parla di un vero e proprio boom di giocate: «Da stamattina (ieri per chi legge ndr) – dice – ho staccato circa 900 biglietti. Nella maggior parte dei casi piccole quote, quasi tutte da cinque euro». Poi c’è chi osa di più con i sistemi da 200 e 300 euro. «Alcuni – conclude Alfieri – non hanno mai giocato. Appresa la notizia da giornali e tv, hanno deciso di darsi una possibilità». Nella tabaccheria di Teresa Abbruzzese, strada Bixio, parlano di vendite raddoppiate rispetto alla norma: «Ci provano davvero tutti, per tanti è la prima volta. Parecchi scelgono anche il loro numero Superstar per incrementare le possibilità di vincita». Anche alla ricevitoria di via Martiri della Libertà confermano un incremento dei biglietti staccati: »Che dire? La gente tenta. Una cifra così alta la vorrebbero tutti».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this