ROMA: PREZZI ALTI E RESTI SBAGLIATI ALLA FESTA DELL’UNITA’
IL CODACONS CHIEDE SCONTI PER PENSIONATI E CITTADINI A REDDITO BASSO
La Festa dell’Unità – chiamata ora Democratic Party – organizzata a Roma nello splendido scenario delle Terme di Caracalla, è certamente un evento importante e un’opportunità culturale per i cittadini della capitale, che possono godere di musica, dibattiti ed esibizioni varie.
Tuttavia i prezzi praticati da ristoranti, pub, pizzerie, ecc. ubicati all’interno di tale manifestazione non appaiono così “popolari”.
Una visita del Codacons alla Festa, infatti, ha rilevato ieri come un panino di modeste dimensioni, con all’interno una cotoletta e un po’ di insalata, costi ben 3,50 euro. Una birra piccola alla spina 3 euro. Una sfogliatella napotelana addirittura 2,50 euro.
Prezzi che, proprio per la natura della manifestazione, appaiono abbastanza elevati. Ma non finisce qui. Sempre ieri, dopo aver pagato 2 sfogliatelle acquistate presso uno stand specializzato in dolciumi, l’ispettore del Codacons si accorge che il resto reso alla cassa era sbagliato e che mancava un euro. Fa presente l’errore alla cassiera dello stand, e l’addetta controvoglia accetta di restituire l’importo mancante, ma anziché rendere 1 euro, restituisce solo… 50 centesimi!!!
Il Codacons invita il Partito Democratico a mettere in atto la sua politica a favore delle classi meno abbienti, partendo proprio dalla Festa dell’Unità: l’associazione suggerisce in particolare di praticare sconti sui prezzi in favore di pensionati e soggetti a reddito basso che acquistano cibi e bevande presso la manifestazione.
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