21 Luglio 2009

Mare sicuro per tutti

Nei giorni scorsi è stata condotta un’operazione congiunta, al fine di garantire la salute, l’ambiente ed il rispetto delle norme amministrative nel periodo estivo. Quando si conducono tali operazioni è giusto riconoscere il merito a tutti coloro che vi hanno preso parte. Ad operazione conclusa, con amarezza ho notato che non è stato menzionato alcun intervento relativo alle barriere architettoniche che limitano o non permettono ai diversamente abili di accedere in spiaggia. I disabili, a mio avviso sono coloro che non rispettano le leggi, non i "nostri fratelli" con problemi di salute. I controlli bisogna farli ma, occorre soprattutto verificare il rispetto delle norme che tutelano i diversamente abili, garantendo gli standard minimi quali: eliminazione delle barriere architettoniche ai diversi accessi, aree e servizi dei stabilimenti balneari; garantire la presenza di servizi igienici, di una doccia, di uno spogliatoio, nonchè l’accesso ad una parte dell’area attrezzata della spiaggia. Visitando in via informale, diversi stabilimenti non solo della nostra Provincia, non ho notato che non tutte le aree sono pavimentate ed attrezzate, dotate nei servizi spogliatoio e docce di strutture di appoggio che consentono di asciugarsi e rivestirsi più agevolmente. Per quanto attiene ai non vedenti non mi pare aver visto sistemi di guida ed orientamento specifico. Mi auguro che i futuri controlli, siano mirati in modo particolare all’aspetto tutela dei diversamente abili in quanto ciò permette di ottenere tre risultati: primo integrazione sociale; secondo maggiori entrate finanziarie per i gestori, terzo possibilitá di incrementare il lavoro assumendo giovani preparati a all’attivitá sociale nei confronti dei diversamente abili. * responsabile sportello "cittadino in divisa"

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this