INFLUENZA “A”: CODACONS A FAZIO, SE SARA’ EPIDEMIA SI DIMETTA
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 18 lug. – Se l’epidemia in Italia scoppiera’ veramente tra un mese Fazio si deve dimettere. Cosi’ il presidente della Codacons Carlo Rienzi risponde alle affermazioni del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio. "Se non e’ vero quello che dice – afferma Rienzi -, sta commettendo il reato di procurato allarme. In caso contrario deve dimettersi". "Non e’ possibile che – continua Rienzi – il responsabile della nostra salute dica che tra 20 giorni, in piene ferie degli italiani, ci sara’ un’epidemia. Epidemia che puo’ portare anche malattie gravi o la morte. Evidentemente il viceministro non sa cosa deve fare. Almeno si consigli con chi e’ a conoscenza, come la nostra associazione che suggerisce: fare un censimento di tutti i presidi sanitari in Italia e tenerli in allarme proprio nel periodo in cui non sono funzionanti, come a Ferragosto; costringere con una direttiva i medici di base e di famiglia a raddoppiare le presenze nel periodo di agosto negli studi medici e nelle guardie mediche. E ancora il viceministro potrebbe, d’accordo con l’Enac, far riempire volontariamente un questionario agli arrivi in aeroporto per prevenire in tempo possibili contagi. E soprattutto, in questi 15 giorni, informare sulla prevenzione, anche perche’ il numero 1500 e’ stato sospeso". Per il presidente del Codacons non occorre "il terrorismo con lo scopo di programmare acquisti in massa di dosi di vaccino. Se l’epidemia deve scoppiare in agosto, la spesa del vaccino a ottobre e’ uno spreco di denaro pubblico e la Corte dei Conti dovrebbe verificare".
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