MALTEMPO: LOMBARDIA ALLAGATA
Oggi alcune province della Lombardia, in particolare Como e Lecco, sono state interessate da un’ondata di maltempo, con tanto di grandine. Innumerevoli sono i disagi segnalati dai consumatori: allagamenti, alberi sradicati, strade bloccate, code.
Per il Codacons, però, per quanto ci siano stati forti temporali, gli effetti ed i danni si sono comunque acuiti a causa di precise responsabilità degli enti preposti alla manutenzione delle strade: Regione, Province, Comuni, Anas…..
I rami spezzati che si trovano in questo momento lungo le strade, spesso causa di rallentamenti o peggio ancora incidenti, dipendono ad esempio dalla scarsa manutenzione delle siepi e della vegetazione che sta a ridosso delle strade che non viene potata regolarmente e che poi va ad intasare anche i tombini, impedendo il regolare deflusso dell’acqua e contribuendo ad allagare le cantine delle abitazioni. Le strade allagate dipendono anche dalla scarsa qualità dell’asfalto, non drenante, e dalla sua errata posa (non a gobba d’asino per far defluire lateralmente l’acqua).
“La Regione Lombardia potrà anche provare a chiedere, come fatto recentemente per Varese, lo stato di calamità naturale, ma qui di naturale c’è ben poco” ha commentato il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli.
“Se invece di chiedere solo soldi a Roma per ogni nubifragio estivo, come se si trattasse di un evento eccezionale ed irripetibile, Regione, Province e Comuni cominciassero a fare il loro dovere a tempo debito, non ci troveremmo con strade bloccate e frane ad ogni rovescio” ha concluso Donzelli.
Per il Codacons tutti questi enti dovrebbe farsi carico dei disagi subiti dai cittadini lombardi, risarcendoli dei danni.
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