16 Luglio 2009

Fermate soppresse, ai pendolariil primo round

Le Giunte di Lombardia e Piemonte contro le Ferrovie: «Subito un pianoper riattivare la sosta a Rho centro» TRENI: ACCOLTO L’APPELLO DEI PASSEGGERIDELLA LINEA MILANO-NOVARA

 MAGENTA LE PROTESTE dei pendolari hanno prodotto i primi risultati. Gli assessori ai Trasporti di Regione Lombardia e Piemonte, Raffaele Cattaneo e Daniele Borioli, hanno dato a Trenitalia due settimane di tempo per proporre un piano di ripristino, seppur parziale, della stazione di Rho. «È un primo passo, anche se passeranno alcuni mesi prima che si possa tornare indietro spiega Alessandro Pellegatta, portavoce del comitato Milano-Novara . Regione Lombardia ha preso atto dei disagi che la soppressione della fermata ha provocato ai pendolari del magentino. Trenitalia, invece, ha presentato alcuni dati che dimostrerebbero un miglioramento della tratta e ha spiegato che, attualmente, non si può effettuare nessun intervento, almeno finché non entrerà in vigore il nuovo orario». Che, tradotto, significa nessuna novità fino a dicembre, quando partirà il piano invernale. «Gli assessori Cattaneo e Borioli hanno chiesto all’azienda un incontro per il 5 agosto, che si svolgerà a Novara fa sapere Pellegatta . Tra 15 giorni auspichiamo che Trenitalia presenti un progetto concreto, con un ripristino parziale della stazione di Rho già dal 7 settembre. Una parte dei treni interregionali Torino-Milano, che sostano a Magenta, dovrebbe fermare ancora in centro e non davanti alla Fiera, come accade adesso». ALL’INCONTRO tra Borioli, Cattaneo e Trenitalia hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del comitato pendolari Milano-Novara. «Abbiamo espresso il nostro disappunto per la soppressione della fermata di Rho precisa Pellegatta . Anche le altre associazioni hanno condiviso il nostro punto di vista. Spostare a Rho Fiera la fermata è stato un atto scellerato, che ha causato disagi a diverse linee. L’aspetto che più ci ha amareggiato è che l’azienda non ci ha coinvolti né informato. L’abbiamo saputo a cose fatte». La scelta di cancellare la sosta a Rho centro sulla linea Torino-Milano è stata giustificata da Trenitalia con la necessità di alleggerire il traffico ferroviario nella stazione. Dal 14 giugno, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, gli interregionali Magenta-Milano non hanno più fermato nel centro di Rho. «Questa soluzione ha provocato un ulteriore sovraffollamento sui passanti ferroviari diretti a Milano Rogoredo, in un periodo in cui l’azienda ha deciso di accorciare i treni spiega il portavoce del comitato . Il numero di carrozze è diminuito, con la scusa che gli studenti sono in vacanza e l’utenza sarebbe stata inferiore. Da un mese, invece di viaggiare su passanti da sette vagoni a due piani, vediamo arrivare treni composti da sei o cinque unità. E non sempre sono a due piani». L’AUMENTO di passeggeri sugli S6 della Milano-Novara ha peggiorato le condizioni dei pendolari, che spesso non possono contare sull’aria condizionata. Il taglio ai vagoni non ha considerato le esigenze dei lavoratori del magentino diretti a Rho, da un mese costretti a passare dagli interregionali ai treni metropolitani. «In alcune ore è davvero dura dice Pellegatta . Trenitalia ha detto che vengono accorciati solo i treni che viaggiano in fasce orarie non di punta. Non è vero, perché il treno delle nove di sera è lo stesso che ci troviamo la mattina dopo. Non c’è il tempo materiale per aumentare i vagoni». Durante l’incontro con l’azienda e gli assessori ai Trasporti di Lombardia e Piemonte, il comitato Milano-Novara ha cercato di sollevare altre criticità che interessano la linea S6. «Ci hanno risposto che l’unico argomento ammesso era la questione legata alla stazione di Rho. Non abbiamo potuto parlare del problema del caldo sui treni, dei finestrini bloccati, né affrontare la questione multe». Dopo la presa di posizione di Trenitalia, che ha comunicato ai pendolari l’intenzione di non annullare le sanzioni comminate durante lo sciopero dell’abbonamento di aprile, ieri il comitato ha inviato all’azienda una nuova lettera con una richiesta di sanatoria.  «Il comitato pendolari della tratta Milano-Novara ribadisce la propria istanza volta ad ottenere la revoca delle sanzioni amministrative comminate illecitamente scrive in una lettera inviata anche al Codacons e al Difensore civico l’associazione magentina, che contesta l’atteggiamento dei controllori durante il mese di sciopero del biglietto . Chiediamo di instaurare un costruttivo tavolo di lavoro e la revoca delle multe comminate da Trenitalia in occasione dello sciopero». Durante l’incontro per il ripristino della stazione di Rho centro, il comitato ha chiesto di riattivare un tavolo di confronto permanente. «Abbiamo ribadito quanto andiamo dicendo da mesi conclude Pellegatta . Vogliamo che Trenitalia e Regione Lombardia si impegnino a ripristinare uno spazio di dialogo tra i responsabili del trasporto ferroviario e i pendolari. Fino a qualche anno fa, il comitato veniva ricevuto e c’era modo di confrontarsi».

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