Codacons si attivano per potenziare gli uffici postali
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fonte:
- Caserta news
CONSUMATORI | Aversa "Avendo fatto espressa richiesta-diffida all’Unità Operativa di Prevenzione Collettiva del distretto sanitario di Aversa in data 24 giugno di intervenire per la verifica dell’idoneità all’apertura al pubblico degli uffici postali della città che contravvengono a quanto stabilito dalla sentenza (che si allega) emessa il 19 marzo 2009, depositata il 12 maggio 2009, dai giudici della V sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, presidente facente funzione Andrea Pannone, consigliere Paolo Carpentieri, consigliere estensore Vincenzo Cernese, che afferma «Poste Italiane S.p.A. sono una struttura privata tenuta, al pari di tutte le strutture di questo tipo, alla predisposizioni di tutte le cautele e gli accorgimenti per ridurre i disagi dell’utenza, per tanto devono essere dotati di servizi igienici per il pubblico e di un adeguato numero di posti a sedere», disagi che sono quotidiani per l’utenza degli uffici postali di Aversa. Considerando che anche tenendo conto del regolamento interno di Poste Italiane che prevedendo l’attesa massima di un’ora per dare risposta alle richieste dell’utenza non prevedono l’installazione negli uffici di servizi igienici per il pubblico. Considerando che tale tempo massimo di attesa è spesso superato ampiamente nei due uffici postali oggi funzionanti ad Aversa. Ritenendo ingiustificato e inspiegabilmente omissivo il mancato intervento dell’Uopc, chiesto per ben due volte in forma ufficiale al Responsabile dell’unità operativa. Questa sezione del Codacons ritiene doveroso interessare il primo cittadino della questione giacché il Sindaco è la massima autorità territoriale in tema di salute. Di conseguenza in data odierna la presidenza del Codacons di Aversa e Litorale ha trasmesso al sindaco Domenico Ciaramella via fax una richiesta, già consegnata in precedenza al protocollo comunale, di intervento diretto nella questione al fine di sollecitare l’ispezione dell’Uopc. Considerando, infine, che la condizione di gravissima carenza del servizio postale di Aversa crea quotidianamente problemi di ordine pubblico, manifestati più volte dall’utenza con liti dialettiche, almeno fino ad oggi, con il personale, il Codacons ritiene che in mancanza di risposta da parte del primo cittadino dovrà informare della questione il Prefetto per gli interventi del caso.
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