Il Tar: “La tariffa è illegittima”
-
fonte:
- La Sicilia.it
C’era una sola cosa chiara, sinora, nella vicenda della raccolta dei rifiuti nei 18 Comuni malserviti dall’Ato 3 Simeto Ambiente. E quella, purtroppo, non è cambiata. Vale a dire la certezza assoluta che questo sistema degli Ato è stata una grande truffa pensata e realizzata sulla pelle dei siciliani, soprattutto di quelli che onestamente e ingenuamente pensano che una tassa vada pagata. Poi ci sono moltissime – e gravissime – incertezze: gli stipendi ai netturbini, la minaccia di trascorrere un’estate tra tonnellate di spazzatura e miasmi insopportabili per qualunque paese civile, i problemi dei Comuni per reperire i soldi per fare funzionare gli altri servizi senza il «fondo di rotazione» che sta servendo in pratica a gettare denaro fresco nella voragine-Ato. Infine le tariffe. Sulle quali nessuno più ci ha capito niente. Sappiamo solo che gli aumenti sono stati tanti, troppi, di anno in anno e persino retroattivi. Ma sulla legittimità di questi balzelli molti hanno avanzato seri dubbi. Ieri l’ennesima novità: il Codacons annuncia che il Tar, accogliendo un suo ricorso, ha stabilito che gli aumenti effettuati dal commissario inviato dall’Agenzia regionale a Belpasso erano illegittimi, ribadendo che nessuno – per questa materia – può sostituirsi ai Consigli comunali. E in molti Comuni gli aumenti sono stati fatti proprio così. Cosa accadrà adesso? La cosa più logica sarebbe rideterminare con la massima esattezza – come si conviene a tributi imposti alla gente – tutti gli importi inviati ai contribuenti dei 18 Comuni che, è bene ricordarlo, in buona parte hanno già pagato. Ma chi avrà questo coraggio?
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: belpasso, Netturbini, rifiuti, simeto ambiente, spazzatura, tassa
