Politica: Riunione all’Asia Quante assenze
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fonte:
- Il Sannio
‘Nonostante l’importanza dei temi all’ordine del giorno della riunione indetta dall’Asia di concerto con il Comune di Benevento, temi a tutela e a sostegno dell’intera cittadinanza beneventana indipendentemente dal colore politico di appartenenza, i rappresentanti sanniti al Consiglio regionale di centro destra e, soprattutto l’opposizione al Comune di Benevento, hanno ritenuto di non partecipare disconoscendo, probabilmente, l’esistenza di una reale emergenza rifiuti nella Regione Campania: il solo Fernando Enrico ha ritenuto di giustificare la propria assenza’. Così in una nota i componenti del Cda dell’Asia. Assenti anche il primo cittadino Fausto Pepe impegnato in un incontro istituzionale in Prefettura e i rappresentanti della Provincia. ‘L’esito, peraltro annunciato, non fa che confermare il grave pericolo in cui versa, nell’attualità, il progetto industriale presentato da Comune di Benevento e Asia alla Regione Campania per gli opportuni finanziamenti che a questo punto, saltati gli accordi bipartisan, rischiano di privilegiare altre realtà provinciali. E’ appena il caso di ricordare, ai contribuenti, che la mancata dotazione di impianti per la nostra realtà, siamo buoni solo per essere identificati come sito di discariche, rischia di far lievitare nuovamente i costi dei conferimenti sia della raccolta differenziata che del tal quale, atteso che, con questi ritmi, Sant’Arcangelo rischia di chiudere per dicembre di quest’anno. Sic stantibus rebus, è inevitabile l’influsso negativo sulla Tarsu…’. ‘Colpiscono ‘ continua la nota – soprattutto, sempre in senso negativo, le assenze degli avvocati Boccalone e Capezzone, i due esponenti di opposizione al Comune di Benevento, che sono tra quelli che più hanno cavalcato l’onda di protesta per gli aumenti della Tarsu ma che chiamati poi a verificare, con documenti alla mano, l’insussistenza delle loro argomentazioni che li hanno portati, in più di un’occasione, ad usare l’Asia come capro espiatorio, hanno preferito glissare rifiutando quel confronto sempre richiesto ma mai accettato. Questo loro atteggiamento rappresenta una definita abdicazione ad avere titolo a dissentire nella vicenda Tarsu, (Mourinho direbbe ‘zeru tituli’), per cui questo cda eviterà qualsiasi ulteriore confronto con l’opposizione che non sia quello dettato da obblighi istituzionali ma sempre con documenti alla mano per evitare la solita aria fritta. Proficuo, invece, il confronto con l’ avvocato Maurizio Zeoli, rappresentante dei Codacons, con il quale è stata avviata una profonda disamina dell’intera problematica della raccolta e del trattamento dei rifiuti nella nostra Città al fine di trovare soluzioni adeguate per venire incontro alle sacrosante necessità dei beneventani’.
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