5 Luglio 2009

Le cartelle pazze entrano in Parlamento Libè (Udc) chiederà il question time

UN QUESTION-TIME alla Camera dei Deputati per chiedere chiarezza sulle cartelle pazze. Lo chiederà Mauro Libè, onorevole Udc, per capire le ragioni delle 1500 cartelle con importi folli, giunti ad altrettanti reggiani. «Occorre tener conto dice Libè che il responsabile di Equitalia si è scusato pubblicamente. Ora sto valutando quali iniziative prendere, non escludo in particolare di fare un question time per chiedere che cosa sia successo».  «STIAMO PENSANDO a un’ azione legale dice Alessandro Pelati, presidente Codacons -, la valuteremo nei prossimi giorni con i nostri legali. Il fatto che l’onorevole Libè si sia attivato è notizia molto positiva. Spero che anche altri politici seguano le sue orme, la vessazione deve finire. Occorre che ora paghi i danni che saranno accertati in termini economici (come le spese per avvocati) e biologici (il forte impatto emotivo di vedersi costretti a dimostrare che si è onesti, pena il pignoramento magari della piccola utilitaria che si ha in garage). E a questo punto chi manda questi avvisi dovrà dimostrare la correttezza degli importi». PERCHÈ il problema non è solo quello delle cartelle pazze, con cifre talmente folli da essere subito smascherate. Il problema segnalato da molti cittadini è che, se si fanno questi errori, viene il dubbio che ne possano fare per cifre molto inferiori, che si pagano sulla fiducia.
 

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