Luce e gas, calano ancora le tariffe
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- il Tirreno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Trentino extra
ROMA. Luce e gas di nuovo giù: da oggi le tariffe subiranno un nuovo ribasso per la terza volta dall’inizio del 2009. Secondo l’Autorità per l’energia, il risparmio annuo per famiglia raggiungerà i 212 euro. La notizia è arrivata assieme ai dati Istat sull’inflazione: con lo 0,5% su base annua, è la più bassa dal settembre 1968. La terza riduzione delle tariffe sarà per l’energia elettrica dell’1% e per il gas dello 7,7%, con un risparmio di circa 85 euro. «Oltre a queste diminuzioni, derivanti in gran parte dal calo dei prezzi petroliferi internazionali dei mesi passati – sottolinea il presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis – vanno considerati i risparmi aggiuntivi derivanti dal bonus elettrico per le famiglie in condizioni di disagio. Già oggi quasi un milione di famiglie ha fatto domanda al proprio Comune e 600 mila di esse sono già state ammesse al beneficio. A questa misura sociale seguirà l’ormai imminente attivazione del bonus gas, con validità retroattiva da gennaio 2009». La prospettiva di una nuova discesa di prezzi relativa ai consumi energetici si aggiunge alla stima al ribasso relativa al livello generale dei prezzi registrati dall’inzio dell’anno. A giugno, secondo l’Istat, l’inflazione è scesa allo 0,5% annuo rispetto allo 0,9% registrato a maggio. Come precisato dall’istituto di statistica, è il livello più basso fatto registrare dall’indice dei prezzi dal settembre 1968, quando si attestò allo 0,4%. L’inflazione acquisita per il 2009 (stimata sullo stesso livello di giugno) sarebbe pari allo 0,7 percento. Opinioni divise sulla notizia: se il commento degli industriali è negativo (per la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, infatti, il dato dimostra che siamo di fronte «ad una congiuntura molto negativa»), l’opinione delle associazioni di consumatori è moderata: «Si potrà cantare vittoria – afferma ad esempio il Codacons – solo quando l’inflazione diventerà finalmente negativa, ossia quando i prezzi cominceranno effettivamente a calare e non a salire di meno come sta avvenendo adesso». Alla vigilia delle partenze per le vacanze, intanto, l’Istat precisa che i ribassi non riguardano i trasporti. A giugno le tariffe ferroviarie hanno registrato un incremento dell’1,4% rispetto a maggio e del 6% rispetto a giugno 2008, quelli marittimi un aumento del 5,8% su base congiunturale e dell’8,3% su base annua. Solo il trasporto aereo, al contrario, ha raggiunto un calo del 4,6% rispetto al mese precedente e del 18,9% rispetto a un anno fa.
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