Deraglia treno merci Italia spezzata in due
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- City
ROMA – Il ritorno alla normalità è previsto non prima di stasera. Spostarsi in treno da Nord a Sud dell’Italia e viceversa sarà un calvario. Ieri mattina, verso le 5.10, una parte di un convoglio merci è uscito dai binari sulla tratta Bologna-Firenze, vicino a Prato. Si tratta di un vagone-cisterna pieno di acido fluoridrico, una sostanza tossica: adesso è sotto sequestro. Nel deragliamento il merci ha urtato un regionale che arrivava sul binario opposto. I passeggeri, un centinaio, rimasti illesi, sono stati fatti scendere a Vaiano. Sulle cause del deragliamento le Ferrovie hanno aperto due inchieste. Le conseguenze dell’incidente ferroviario sono state pesanti. L’Italia è rimasta spaccata in due. Gli Eurostar dell’Alta velocità hanno accumulato ritardi anche di sei ore; altri sono stati soppressi. Decine i pullman sostitutivi predisposti dalle Ferrovie per trasportare i passeggeri rimasti a terra. Fra Prato e Vaiano un binario è tornato attivo, ma con i treni a passo d’uomo. A lungo sono rimasti deviati verso Ancona gli Eurostar Roma-Venezia. Proteste nelle stazioni Nelle stazioni di Milano, Bologna, Roma e Firenze è andata in scena la protesta di molti viaggiatori, imbufaliti per i ritardi e le cancellazioni. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha proposto un rimborso di un euro per ogni minuto di ritardo dei treni. Informazioni al call center 892021.
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