Il deragliamento del treno merci ha danneggiato oltre due chilometri di binario
-
fonte:
- Il Mattino
Prato. Disagi, ritardi oltre le tre ore e Italia spezzata in due, ieri mattina, per un incidente ferroviario sulla linea tra Bologna e Firenze, nel territorio di Prato. Una situazione simile a quella che si era verificata il 6 giugno scorso in seguito a un incidente nella galleria Val di Sambro, sempre nel Pratese. Alle 5.10 in direzione sud, due carri di un treno merci, uno dei quali trasportava una cisterna piena di acido fluoridrico, sono deragliati per cause da stabilire a Vaiano. Contemporaneamente, sulla linea opposta è sopraggiunto un Intercity regionale che è stato urtato, fortunatamente senza conseguenze per il centinaio di passeggeri che erano a bordo. Il deragliamento del treno merci ha danneggiato oltre due chilometri di binario in direzione di Firenze. Nessun danno sull’altro binario. «La situazione dei treni tornerà regolare entro la tarda serata di domani» hanno spiegato da Trenitalia. Dopo l’incidente, la circolazione è rimasta interrotta in entrambe le direzioni fino alle 9,37 quando è stato riaperto il binario in direzione Nord e dove i convogli transitano in modo alternato ad una velocità massima di 30 chilometri orari. Intanto, soprattutto alle stazioni di Firenze Santa Maria Novella e di Bologna Centrale, migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati in attesa di notizie. Qualche tensione c’è stata, e sono dovuti intervenire i carabinieri per l’utilizzo dei pullman presi d’assalto soprattutto da chi doveva spostarsi tra le due città. I treni dell’alta velocità no stop Roma-Milano e viceversa, sono stati dimezzati del 50% e sono stati dirottati sulla direttrice Tirrenica: Roma-Pisa-Genova, oppure Roma-Firenze-Pisa-Genova. Il convoglio merci era composto da 15 vagoni e quelli deragliati erano al centro, rispettivamente il n.9 e n.10. Il vagone che trasporta l’acido, il n.9, è di proprietà di una ditta genovese. Il contenitore è rimasto illeso e non ci sono state fuoriuscite. Il mezzo però ha subito la perdita degli assi rotabili portanti che si sono incastrati nella parte inferiore provocando uno «sviamento», secondo il gergo dei ferrovieri, di 50 centimetri. Per il travaso dell’acido, curato dai vigili del fuoco, sul posto è giunta un’altra cisterna simile da Venezia. Per capire cosa è successo, il Gruppo delle ferrovie ha avviato inchieste interne per stabilire l’esatta dinamica dell’uscita dai binari del carro mentre la Polfer, su disposizione della procura di Prato, ha posto sotto sequestro i due carri deragliati. Trenitalia, intanto, che non è proprietaria dei due vagoni deragliati, contesta che l’Italia sia stata divisa in due e rende noto di aver messo in atto tutti i provvedimenti di circolazione alternativa. Sull’episodio sono intervenute le associazioni dei consumatori, Aduc e Codacons in particolare, che hanno criticato la gestione della rete ferroviaria, giudicata vetusta.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: carri, cisterna, Deragliamento, Disagi, Ferrovie, Incidente, Intercity, passeggeri, polfer, prato, ritardi, treni, Trenitalia, treno merci, vaiano
