Gli interventi appena realizzati al terminal dei bus extraurbani non miglioreranno più di tanto la fruibilità della struttura
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fonte:
- Il Mattino
Gli interventi appena realizzati al terminal dei bus extraurbani non miglioreranno più di tanto la fruibilità della struttura. Ne è convinto Alessandro Corona, presidente dell’Asociazione Pendolari Sanniti, che in proposito ha scritto una "lettera aperta" al sindaco Fausto Pepe. Una missiva in cui Corona spiega innanzitutto di non essere intervenuto mentre i lavori erano in corso per non essere tacciato di voler influenzare la campagna elettorale. Ora però che la struttura è stata, per così dire, "riconsegnata" ai pendolari, impossibile non notare che è stato fatto davvero poco per risolvere i problemi da questi lamentati; e l’associazione non si riferisce solo al terminal. «Signor sindaco – scrive Corona a Pepe – lei ha parlato dei problemi dei pendolari, ma fino ad ora cosa ha fatto? Dove son finiti tutti i nostri reclami e delle altre associazioni dei consumatori (M.d C. , Codacons, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, e così via)? Cosa ha fatto come Sindaco per scongiurare la chiusura della biglietteria della stazione centrale? Cosa ha fatto per scongiurare la soppressione delle fermate degli Eurostar da e per Roma o la Puglia? Dov’è il nuovo piano trasporti approvato in commissione?». Tornando poi al terminal dei bus extraurbani, «secondo le regole di buona educazione, per come è stata data la notizia alla stampa, dello sforzo dell’amministrazione per dare più decoro ed accessibilità ad un servizio indispensabile alla nostra provincia, avrei dovuto complimentarmi e ringraziare quanti si sono prodigati per questa importante opera. Purtroppo vedendo i lavori eseguiti e le prospettive future che riguarderanno l’area, si può solo affermare che è stato solo fumo negli occhi (consegnato dopo le elezioni), e nello stesso tempo sono stati bruciati, buttati, 100.000 euro dei cittadini beneventani». Centomila euro, elenca Corona, «spesi per rifare dei gradoni che in questo periodo, senza le pensiline si possono adibire a solarium; per installare dei bagni usati, per realizzare poche decine di metri quadrati di marciapiede ed eseguire rappezzi di asfalto al piazzale».
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