Destra e sinistra contro Catania La Lega: marcia sulla sede a fianco degli aspiranti tranvieri
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fonte:
- Il Giorno
MILANO TUTTI CONTRO L’ATM, centrodestra e centrosinistra in Comune, dopo l’ennesimo incidente tra tram con tanto di feriti avvenuto ieri mattina in piazza Cinque Giornate. L’Azienda trasporti milanesi in una nota si difende così: «Nessun guasto, è stata una fatalità». Una versione che non convince per nulla le forze politiche presenti a Palazzo Marino. E così la polemica sull’emergenza incidenti sui mezzi pubblici si riaccende. NEL FRONTE della maggioranza, la più dura è la Lega Nord. Il capogruppo lumbard Matteo Salvini prima afferma che «qualcosa non funziona se avvengono tutti questi incidenti» e poi annuncia che «entro la pausa estiva organizzeremo una manifestazione davanti alla sede Atm di Foro Buonaparte: porteremo lì tutti i milanesi che vorrebbero essere assunti come tranvieri. Perché per noi la soluzione contro i troppi incidenti, a differenza di quanto sostiene l’Azienda, è proprio quella di ampliare l’organico dei tranvieri». Non manca una stoccata leghista contro il presidente di Atm Elio Catania: «Finora da lui abbiamo sentito molti annunci, ora vorremmo vedere anche dei fatti». Critico anche il commento del presidente della commissione Trasporti di Palazzo Marino, Marco Osnato (Pdl): «Siamo preoccupati, perché dopo mesi senza incidenti, ora ci risiamo. Entro fine mese Catania verrà a riferire in commissione anche sull’operato di Atm sul fronte della prevenzione degli incidenti». L’OPPOSIZIONE è ancor più dura. Il Partito democratico parte subito lancia in resta. Nel mirino Comune e Atm: «La situazione del trasporto pubblico milanese è veramente vergognosa afferma il capogruppo del Pd a Palazzo Marino Pierfrancesco Majorino . Ci troviamo a commentare l’ennesimo incidente. Ma con i dibattiti non si evitano i feriti. Chiediamo da tempo, inascoltati, che l’assessore ai Trasporti Croci e il presidente Catania coordinino una nuova strategia a difesa del trasporto pubblico». Il Pd propone alcune contromisure: «Servono più soldi per la manutenzione e nuove corsie protette. È stato totalmente ignorato in questi mesi il progetto del consigliere Ugliano che ne prevede immediatamente 15. Di questo vorremmo che Atm e Comune discutessero, facendola finita con lo scaricabarile reciproco o, peggio, con le continue minimizzazioni». Interviene anche il consigliere della lista Ferrante Carlo Montalbetti: «Ormai non è più rinviabile una commissione di indagine comunale sul funzionamento dei mezzi pubblici. Ne abbiamo chiesto la costituzione al presidente Osnato. La commissione dovrà verificare lo stato della manutenzione dei mezzi e della rete, l’addestramento del personale e le eventuali responsabilità del management indicando i necessari provvedimento che Atm dovrà adottare per rendere sicuro il trasporto pubblico a Milano». IL CODACONS, intanto, chiede al sindaco Letizia Moratti di licenziare il presidente Atm Catania. L’associazione dei consumatori, per bocca del suo presidente Marco Maria Donzelli, osserva: «Al di là dell’incidente di oggi (ieri, ndr) esistono precise colpe di Atm e Comune rispetto alla disastrosa situazione dei mezzi pubblici». Nel mirino del Codacons, i turni troppo massacranti a cui sono sottoposti tranvieri e autisti. Donzelli, infine, si chiede: «Dove sono stati investiti i fondi ricavati dall’Ecopass? Ci certo non nella sicurezza stradale e nel potenziamento della rete di trasporti pubblici».
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