15 Giugno 2009

Medici specializzandi una causa collettiva per i compensi negati

 Riparte da Catania la causa di risarcimento per oltre 17.000 medici siciliani per ottenere il compenso loro spettante negli anni di specializzazione.  «Sono circa 17.000 in Sicilia – afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons – i medici che si sono specializzati negli anni dal 1982 al 1991 e non hanno percepito circa 40.000 euro ciascuno che la Comunità Europea attribuiva loro come diritto, e che ora si avviano ? come una vera e propria class action che stabilisce il Guinness della più grande vertenza collettiva mai avviata in Italia ? a sbancare le casse dello Stato in Tribunale».  Infatti – sostiene il Codacons in una nota dell’ufficio stampa «la Direttiva Comunitaria del 1982 (82/76 CEE) aveva stabilito in favore dei medici il diritto a ricevere una "adeguata remunerazione" per il periodo di specializzazione svolto, periodo in cui i medici hanno lavorato praticamente gratis nelle corsie degli ospedali universitari. Tale Direttiva, recepita in Italia solo nel 1991 (con il D.Lgs. 8 agosto 1991, n.257) limitatamente agli specializzati iscritti ai corsi a partire dall’anno accademico 91/92, ha previsto per loro il compenso di lire 21.500.000 per ogni anno di specializzazione, senza nulla riconoscere ai medici immatricolatisi alla specializzazione negli anni accademici che vanno dall’82/83 al 90/91». La Corte di Giustizia Europea, con sentenza del 25/02/1999, e con successiva sentenza del 31/10/2000, ha affermato il diritto alla remunerazione anche in favore dei medici che hanno frequentato il corso di specializzazione dopo il 1982. Sulla scorta di tali sentenze della Corte di Giustizia, anche i nostri giudici, con sentenze anche della suprema Corte di Cassazione, hanno riconosciuto il diritto dei medici italiani che hanno frequentato le scuole di specializzazione tra gli anni 82/83 e 90/91, ad ottenere dallo Stato italiano il pagamento ad "una adeguata remunerazione" (Cfr Sent. Cass., III Civile, 7630/2003; Cass., Sez. III, n. 3283/08; Tribunale Civile di Roma, Sez. II, n. 24828/2006; CDS sez. sesta, 4954/04 e altre). «Ma la più bella notizia è arrivata dalla Corte di Appello di Genova, che con due recenti sentenze ha rigettato l’eccezione di prescrizione che era stata sollevata nell’ambito di due distinte controversie nelle quali veniva in rilievo il diritto alla remunerazione dei medici specializzati che avevano frequentato le scuole di specializzazione tra l’82 ed il 91. Sicché già un migliaio di medici già hanno avuto ragione e hanno percepito i soldi sottratti con gli interessi. Ora anche in Sicilia ?  conclude Tanasi – il Codacons continua la più grande azione giudiziaria collettiva per circa 17.000 medici siciliani rimasti senza compenso al fine di far avere loro quanto spettante. In caso di vittoria a ciascuno dei ricorrenti spetterà una somma che oscilla tra 33.000 e 50.000 euro, a seconda del numero di anni previsto per la singola scuola di specializzazione».  Le domande di adesione all’ iniziativa del Codacons dovranno pervenire entro il 20 luglio 2009. Per aderire e per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 095.7465686 dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19,30.

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