Rc auto: Ania annuncia aumenti, Consumatori denunciano rincari continui
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fonte:
- MDC - Help consumatori
Dall’Isvap è arrivato oggi l’invito a trovare "un punto di equilibrio" nel settore Rc auto non con un aumento delle tariffe ma riducendo i costi del sistema. Per il presidente dell’Ania Fabio Cerchiai, che ha annunciato nuovi incrementi tariffari da parte di alcune compagnie, questi sono legati all’aumenti dei costi e dei sinistri. Ma le associazioni dei consumatori non ci stanno e denunciano l’aumento continuo delle tariffe Rc auto negli ultimi anni. "Nel solo 2008 – affermano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef – abbiamo registrato aumenti del 4,5% e nei primi mesi 2009 il nostro Osservatorio ha registrato ancora aumenti del 5% in media con punte del 12%. Se si guarda agli aumenti registrati in questo settore a partire dal 1996, i dati sono davvero impressionanti: nel 2008 l’incremento era del 149% e, di questo passo, nel 2009, sarà pari al 154%". Le associazioni sottolineano il peso sui bilanci familiari e chiedono una riduzione del 10-15% dell’Rc auto. "Invitiamo pertanto le compagnie – concludono – a seguire il consiglio del presidente dell’Isvap ad agire riducendo i costi, piuttosto che aumentare le tariffe, puntando ad una reale concorrenza, anziché contrastare primi elementi di competitività inseriti con i decreti Bersani, quali gli agenti plurimandatari e l’annualità dei contratti". Sui rincari si sofferma anche il Codacons. Per il presidente Carlo Rienzi "nessun aumento dei costi a carico delle compagnie di assicurazioni può giustificare un incremento delle tariffe rc auto pari al 145% negli ultimi 10 anni". L’associazione sottolinea che i benefici risultati dalla riduzione degli incidenti stradali e dalle innovazioni introdotte, come l’ indennizzo diretto, non si sono tradotti in altrettanti riduzioni delle tariffe. Aumento dei costi, ricorso alle polizze online e penalizzazione di giovani e over 50 sono i temi evidenziati dall’Adoc, che sottolinea l’utilità del Preventivatore online: "Bene l’avvio del servizio del preventivatore online – ha dichiarato il presidente Carlo Pileri – uno strumento in grado di aumentare il livello di concorrenza e trasparenza del mercato e di tutelare i consumatori. Negli ultimi quattro anni, a parità di polizza, c’è stato un aumento dei costi tra il 15 e il 18%. E’ anche vero che i consumatori si stanno sempre più abituando a seguire e a vagliare le offerte, molteplici, presenti nel settore. E’ in crescita, in tal senso, la stipula delle polizze online, più convenienti di quelle tradizionali anche del 20%". Anche l’Adoc sottolinea come la riduzione degli incidenti non si sia tradotta in una diminuzione delle polizze e ricorda come le categorie più colpite dagli aumenti siano giovani e over 50.
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