Bollette, da luglio nuovi ribassi su luce e gas Nomisma: per le famiglie un risparmio da oltre 100 euro all´anno
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fonte:
- la Repubblica
ROMA – Nuovi sconti in bolletta dal primo luglio. In attesa della decisione ufficiale dell´Autorità dell´Energia, l´ufficio studi di Nomisma energia stima una riduzione del 2,1% per l´elettricità e del 9,5% per il gas. In termini di spesa media di significa 9,5 euro di risparmio annuo per la corrente e ben 97,4 euro per il metano. La spesa complessiva degli italiani potrebbe così scendere di ben 106,9 euro. Il calo si andrebbe ad aggiungere a quelli già scattati nel primo e secondo trimestre 2009 quando – dopo 5 trimestri di forti aumenti – le tariffe sono tornate a calare, spinte dal ripiegamento delle quotazioni del petrolio. Lo sconto si aggiungerà al calo di gennaio (5,1% per l´elettricità e dell´1% per il gas con un risparmio di 36 euro) e a quello di aprile (7,5% il gas e 2% la luce, 92 euro in meno). Il risparmio cumulato dall´inizio dell´anno salirebbe intorno ai 230 euro. Non basta: secondo Federconsumatori «più che far risparmiare, riportano a condizioni normali gli enormi sbalzi tariffari di oltre 240 euro all´anno subiti nel 2008 e chiede un taglio dell´Iva sul gas dal 20% al 10%». Il Codacons chiede invece che l´Autorità elimini i «cosiddetti extra-costi che incidono mediamente per il 6% sull´importo delle fatture a carico delle famiglie». Proprio partendo a questi costi detti "oneri di sistema", l´Autorità per l´energia frena sull´attendibilità delle stime: «Le previsioni degli istituti di ricerca, spesso imprecise per difetto o per eccesso e difformi fra loro, possono turbare i mercati e comunque disorientare gli stessi consumatori». Per definire l´entità delle modifiche delle tariffe l´Autorità decide anche sui costi di distribuzione, il peso degli incentivi e i cosidetti "oneri di sistema", poi ci sono le imposte. Alla fine il costo dell´energia prevedibile grazie agli andamenti delle materie prime pesa per il 65% della tariffa finale. «Per quanto riguarda l´elettricità – spiega il responsabile di Nomisma energia Davide Tabarelli – le stime si basano sull´andamento dei prezzi della borsa elettrica e dei costi per l´acquisto del gas, principale fonte di produzione, mentre per il metano le previsioni sono elaborate in base agli automatismi tariffari legati a greggio e prodotti petroliferi. Gli aggiornamenti trimestrali si basano infatti sulle medie dell´andamento delle materie prime dei 6 mesi precedenti per l´elettricità e sui nove mesi antecedenti per quanto riguarda, invece, le tariffe del gas. Nel prossimo trimestre le bollette inizieranno così a registrare in pieno il calo delle quotazioni internazionali del petrolio negli ultimi mesi, ma non ancora i rialzi di questi giorni».
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