Luce e gas, calano le bollette Per le famiglie previsto un risparmio di 107 euro all’anno
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fonte:
- Corriere Adriatico
Roma Le famiglie italiane, alle prese con le difficoltà della crisi, possono tirare un nuovo sospiro di sollievo. Almeno per quanto riguarda il costo delle bollette della luce e del gas. Dal primo luglio le tariffe dovrebbero calare infatti – secondo le prime stime di Nomisma Energia – dell’9,5% per il metano e del 2,1% per l’elettricità. Un ribasso, legato al calo delle quotazioni petrolifere, che si tradurrà per gli italiani in un risparmio di circa 107 euro l’anno dal prossimo trimestre luglio-settembre. E che porterà la discesa dei prezzi delle bollette energetiche, solo dall’inizio del 2009, a oltre 230 euro l’anno rispetto ai costi sostenuti a fine dell’anno scorso, considerando che i benefici dal ripiegamento del costo del barile sono arrivati già nel primo semestre dell’anno, con un calo di circa 130 euro l’anno della spesa delle famiglie. A fare i primi conti del nuovo ribasso da luglio sono le previsioni di Nomisma Energia che per tradursi in veri e propri risparmi per le famiglie dovranno comunque attendere il consueto aggiornamento dell’Authority per l’energia – cui spetta l’ultima parola – atteso entro la fine del mese. La stessa Autorità sottolinea che queste stime "possono turbare i mercati e comunque disorientare gli stessi consumatori". Ma tutti i numeri – spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia – fanno prevedere un forte calo per il terzo trimestre dell’anno. Calo che per la luce dovrebbe tradursi in un ribasso del costo del chilowattora del 2,1% con una minor spesa annua a famiglia di 9 euro mentre per il gas dovrebbe comportare una riduzione della tariffa del 9,5% con un conseguente abbattimento di oltre 97 euro della spesa annua della famiglia tipo (quella che consuma 225 kwh di luce al mese e 1.400 metri cubi di metano l’anno). L’atteso ribasso è legato al calo delle quotazioni dell’oro nero. La riduzione prevista per il prossimo trimestre beneficerà del calo delle quotazioni del greggio, sceso dal picco storico di quasi 150 dollari al barile dell’estate 2008 agli attuali 66 dollari. Secondo Federconsumatori, comunque, i ribassi attesi "più che far risparmiare, riportano a condizioni normali gli enormi sbalzi tariffari di oltre 240 euro all’anno subiti nel 2008". Questo è però il momento giusto perchè "si faccia equità portando l’Iva sul gas dal 20% al 10%", come per luce e acqua. Il Codacons chiede invece che l’Autorità elimini i "cosiddetti extra-costi che incidono mediamente per il 6% sull’importo delle fatture a carico delle famiglie".
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