7 Giugno 2009

Ribassi in arrivo per luce e gas

Ribassi in arrivo per luce e gas Da luglio elettricità a -2,1% e metano -9,5%. Un risparmio di 107 euro l’anno per famiglia

 
 
Roma. Il petrolio che negli ultimi giorni ha ripreso a salire rischia di contenere e rendere breve l’euforia dei consumatori che dal prossimo luglio dovrebbero attendersi delle bollette ancora più leggere. Secondo le ultime stime di Nomisma Energia, a partire dal prossimo mese le tariffe di luce e gas subiranno una flessione consistente: -2,1% per l’elettricità e il 9,5% per il metano. Un ribasso che arriva dopo i prezzi alle stelle del 2008 sulla scia del caro greggio, e che riflettono l’andamento del prossimo trimestre aprile-giugno annunciato più «morbido» dei precedenti a causa del consistente calo delle quotazioni internazionali del petrolio. Se le stime saranno confermate dall’aggiornamento trimestrale – atteso dall’Authority per l’energia entro la fine del mese – le famiglie italiane potranno risparmiare fino a 107 euro l’anno (9,5 euro per l’elettricità e circa 97 euro per il metano) e addirittura 230 euro (dal primo gennaio scorso) se i dati si rapportano alle tariffe in vigore a fine 2008. Si è trattato di una flessione prevista che va ad aggiungersi al calo del 5,1% della luce e dell’1% del gas, scattato dal primo gennaio scorso e che aveva già portato un risparmio di 36 euro a famiglia l’anno. E ancora alla riduzione del 7,5% del gas e del 2% della luce, a partire dal primo di aprile. Gli italiani alle prese con la crisi possono così contare su un risparmio che aiuterà a dimenticare un 2008 «tragico» scandito da stangate sul fronte della spesa. Si teme però che l’indice al ribasso sia solo provvisorio e che non duri a lungo proprio a causa del rialzo del barile dell’oro nero che spinto dalle speculazioni finanziarie sui mercati, si è riportato sopra i 60 dollari dopo che negli ultimi mesi superava appena i 50. Secondo gli esperti l’andamento di questi giorni è legato al nervosismo dei mercati e meno ai fondamentali petroliferi, sta di fatto che il temuto rialzo dei prezzi con inevitabile ritocco delle bollette potrebbe non cogliere di sorpresa. Al momento la Federconsumatori si rallegra per questa stimata discesa delle tariffe ma senza esultare. «Serve fare di più dimezzando l’Iva sul metano e portandola al 10% così come si fa con luce e acqua» segnala il presidente Rosario Trefiletti spiegando che la flessione «più che fare risparmiare riporta a condizioni normali quei balzi tariffario di oltre 240 euro l’anno subito lo scorso anno.  Per il Codacons i ribassi delle tariffe luce e gas sono «insufficienti». Dice il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi: «Speriamo che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas voglia fare di più, perchè le famiglie negli ultimi anni hanno subito rincari costanti delle tariffe energetiche, che ora devono scendere almeno del 15%. Per questo invitiamo l’Autorità ad eliminare dalle bollette i cosiddetti extra-costi che incidono mediamente per il 6% sull’importo delle fatture». È possibile che gli effetti positivi potrebbero essere apprezzati anche nel prossimo trimestre dove la dipendenza dal greggio viene compensata dal minore consumo di luce e gas.

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