5 Giugno 2009

Verifica sull’identità dei passeggeri Il premier: l’indagine sarà archiviata, solo meschinità della sinistra

Aerei di Stato. Chi c’era sul velivolo presidenziale? La procura indaga, il fascicolo verso il tribunale dei ministri

 ROMA Accertamenti sulle persone ospitate sui voli di Stato. Verifiche sui piani di volo, autorizzazioni comprese. Con queste indicazioninei prossimi giorni la Procura di Roma istruirà il fascicolo per il tribunale dei ministri nell’inchiesta che ha già visto recapitare al premier Silvio Berlusconi un avviso di garanzia. Il dossier è ancora sul tavolo del capo della Procura, Giovanni Ferrara, e dovrebbe essere trasmesso al collegio – composto da Giovanni Fargnoli, Alfredo Sacco ed Eugenio Curatola una volta finita la visione delle foto scattate dal reporter Antonello Zappadu. Sono le istantanee che ritraggono ospiti del premier che avrebbero viaggiato su velivoli dell’Aeronautica militare alla volta della Sardegna. Tra di loro il cantautore Mariano Apicella, invitato a una festa, il 24 maggio 2008, a Villa Certosa (nella notte sulla homepage web del quotidiano spagnolo «El Pais» sono intanto comparse due foto scattate da Zappadu a Berlusconi e ad altri ospiti all’interno di Villa Certosa).  L’iscrizione del presidente del consiglio nel registro degli indagatidella Procura di Roma è un atto dovuto in quanto l’azione penale è stata avviata con l’iniziativa del Codacons: proprio ieri l’associazione di utenti e consumatori ha annunciato un nuovo esposto alle procure di Roma e di Tempio Pausania.Codacons sollecita l’acquisizione della lista dei passeggeri sul volo di Stato del 24 maggio 2008, che ha portato in Sardegna amici e ospiti di Berlusconi, e dei «provvedimenti di autorizzazione alla partecipazione al volo e la qualifica esatta dei medesimi sog-getti, nonchè di accertare se i passeggeri abbiano viaggiato sotto copertura assicurativa». Da notare che sui voli di Stato l’autorità viene esercitata dal sottosegretario Gianni Letta. Se dagli accertamenti emergesse che sui voli di stato oltre gli ospiti c’è sempre il premier o un’autorità istituzionale, è molto probabile che si finisca con un’archiviazione visti anche i precedenti – che hanno già avuto questo esito – dei casi di Clemente Mastella e Francesco Rutelli. Diverso sarebbe se su un velivolo ci fossero solo persone estranee alle istituzioni. «è un caso risibile, l’indagine è obbligata, ma l’archiviazione è sicura» ripete Berlusconi. Il premier spiega a più riprese che per gli ospiti dei voli di Stato «non c’è stato alcun aggravio dei costi » e che la sinistra sarà costretta a vergognarsi visto che, sostiene il premier, quasi tutte le spese per accogliere le delegazioni dei governi stranieri sono state sostenute da lui in prima persona. Massimo D’Alema (Pd)contrattacca: i costi per i voli di Stato sarebbero lievitati dai 23 milioni di euro del governo Prodi agli oltre 60 milioni dell’esecutivo Berlusconi. Anzi, interviene Romano Prodi, la normativa che regola i voli di Stato «è cambiata e non si capisce perché»:forse«la legge del principe è diversa da quella del popolo? ». La circolare sui voli di Stato, infatti,venne modificata a inizio legislatura con norme un po’ meno severe sui passeggeri ospiti. Il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto non esita a parlare di un «disegno destabilizzante » ordito dalla sinistrae da un settore della magistratura contro Berlusconi. Con tanto di «discesa in campo di Murdoch», proprietario del Times (il quotidiano inglese che ha definito il premier un «clown»).

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