4 Giugno 2009

Codacons: “Vietti usò un volo improprio da Bologna”

L’accusa dei consumatori: «Portò la fidanzata a Pesaro»

 La battaglia morale del Codacons contro l’uso improprio dei voli di Stato da parte dei politici arriva anche a Bologna. Solo che la vicenda bolognese è decisamente più modesta di quella che vede coinvolto il premier Berlusconi con i suoi voli in Sardegna. Ed è anche molto datata.  A finire nel mirino dell’avvocato Carlo Rienzi, candidato sotto le Due Torri per il Codacons, è un volo che risale al 2005. La tratta: Bologna-Pesaro. I passeggeri: l’allora sottosegretario all’Economia Michele Vietti (Udc) e, secondo Rienzi, la sua fidanzata, il notaio Caterina Bima. Il mezzo utilizzato: un elicottero della Guardia di Finanza. «È gravissimo che un politico che predica la moralità debba servirsi di un elicottero di Stato per un viaggio, anche se breve, con la sua fidanzata», tuona Rienzi, che arriva a chiedere per questo l’estromissione di Vietti dall’Udc.  Nel suo sito, il candidato Codacons, ieri ha pubblicato un documento del Comando generale della Gdf relativo a tutti i voli di Stato effettuati dal 2001 al 2007. «Quello di Vietti non è il solo a non rispettare le direttive del Governo», assicura Rienzi, che annuncia un’ondata di esposti alla Procura. Quello su Vietti è già arrivato ieri ai pm. L’onorevole Udc, contattato sulla vicenda, non ha voluto commentare.

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