1 Giugno 2009

VOLI DI STATO: IL CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

L’ASSOCIAZIONE DEPOSITA OGGI GLI ATTI PRESSO LA PROCURA DI ROMA. CHIESTO ANCHE INTERVENTO DELLA CORTE DEI CONTI  
 
E IL 9 GIUGNO IL CONSIGLIO DI STATO DECIDE SE ANNULLARE LA DELIBERA DI BERLUSCONI CHE AUTORIZZA SOGGETTI ESTERNI A VIAGGIARE SU VOLI DI STATO

 
 
Mentre la Procura della Repubblica di Roma indaga sulla vicenda dei voli di Stato e dell’ aeronautica militare che potrebbero essere stati utilizzati per consentire spostamenti di ospiti e amici del Premier Silvio Berlusconi in Sardegna, il Codacons annuncia la costituzione di parte civile nel procedimento.
“Questa mattina abbiamo depositato gli atti in Procura – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – compreso il nostro ricorso al Tar del Lazio contro la delibera del Presidente del Consiglio che estendeva la possibilità di utilizzo dei voli di Stato anche a persone estranee alle delegazioni. Abbiamo inoltre avanzato la richiesta di costituzione di parte civile nella vicenda, in rappresentanza della collettività e degli utenti, evidentemente danneggiati da un eventuale uso improprio del denaro pubblico”.
Sulla legittimità di tale delibera – spiega l’associazione – si pronuncerà il prossimo 9 giugno il Consiglio di Stato, decidendo sul ricorso proposto dal Codacons. Nell’attesa della pronuncia del CdS, è stato inviato questa mattina un sollecito alla Corte dei Conti, affinché valuti l’opportunità di aprire una indagine sul caso voli di Stato, finalizzata ad accertare sprechi di risorse pubbliche a danno della collettività e relative responsabilità.
 

 

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