Enel/ Al via conciliazione controversie clienti elettricità
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fonte:
- TM News
Roma, 26 mag. (Apcom) – L’ampliamento dell’accordo a tutti i clienti dell’elettricità e del gas si articola in un regolamento che fissa le linee-guida della procedura che si svolgerà interamente on line e riguarderà quasi tutti i tipi di controversie. Infatti oltre a quelle già stabilite con il precedente regolamento (che per l’elettricità riguardavano i soli clienti del servizio di maggior tutela e, per il mercato libero, i soli clienti del gas) riguarderà la ricostruzione dei consumi a seguito del malfunzionamento del contatore; fatture di importi anomali rispetto alla media di quelli fatturati al cliente nei due anni precedenti; riduzione di potenza e sospensione della potenza per morosità (oggi si possono regolare anche le controversie legate ai consumi presunti in acconto elevati e anomali rispetto alla media dei consumi; quelle derivanti dalla rateizzazione per bollette con consumi effettivi elevati, anche se non di conguaglio, e dalla rateizzazione e dai rimborsi per bollette di conguaglio; quelle nate da rifatturazioni e doppia fatturazione. Alle procedure di conciliazione, possono farvi ricorso tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico e di Enel Energia, la società per la vendita di elettricità e gas sul mercato libero, con un contratto per uso domestico o condominiale con potenza impegnata fino a 15 kW e per i clienti del gas con un consumo annuo fino a 50 mila metri cubi. I clienti, dopo aver inviato un reclamo scritto attraverso gli appositi canali Enel (casella postale, fax o mail), potranno attivare la procedura tramite le Associazioni dei Consumatori nei casi in cui ritengano insoddisfacente la risposta scritta ricevuta, oppure non abbiano ricevuto risposta nei previsti 30 giorni lavorativi dall’invio del reclamo. Per individuare la sede dell’Associazione dei consumatori più vicina alla quale rivolgersi in questi casi, basterà collegarsi al sito www.enel.it/conciliazione o ai siti delle Associazioni dei Consumatori firmatarie dell’accordo. Una commissione di conciliazione paritetica composta da due conciliatori (uno nominato da Enel e l’altro dall’Associazione dei consumatori a cui si è rivolto il cliente) discuterà il caso. I conciliatori cercheranno, nel più breve tempo possibile, di proporre al cliente una soluzione che vada incontro alle sue esigenze. Qualora il cliente si ritenga soddisfatto della proposta di conciliazione, la procedura si concluderà con il raggiungimento dell’accordo e la firma del verbale di conciliazione. In caso contrario il cliente firmerà un verbale di mancato accordo. Le 17 associazioni firmatarie, che compongono il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti istituito presso il ministero per lo Sviluppo Economico, sono: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Verbraucherzentrale Südtirol-Centro Tutela Consumatori.
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