25 Maggio 2009

In città hotel più cari d’Italia Polemica Codacons-Albergatori

 I PREZZI Ponte del 2 giugno salatissimo

 Nel ponte del prossimo 2 giugno Venezia sarà la città più cara d’Italia sul fronte del turismo.  E’ il dato che emerge da un’indagine del Codacons che ha preso in esame le tariffe delle strutture alberghiere del prossimo lungo fine settimana.  «Abbiamo preso in considerazione – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – un pernottamento di due giorni (30 e 31 maggio) con partenza l’1 giugno, in hotel 4 stelle in zona centrale, camera doppia con colazione inclusa». Le località scelte sono state città d’arte Roma, Firenze e Venezia e note località di mare come Ischia, Capri, Taormina, Porto Cervo, Portofino. La città più cara risulta Venezia, con un costo di 289,5 euro, seguita da Portofino 240, Roma, 231, Ischia 220, Taormina 209, Porto Cervo 203, Capri 200 e Firenze 165. «Il capoluogo lagunare si conferma ancora in testa alla classifica delle città più costose d’Europa sul fronte del turismo – dice ancora Rienzi – specie se alle tariffe degli alberghi si associano anche i prezzi delle strutture di ristorazione come bar e ristoranti». Immediata la replica degli albergatori veneziani che, anzi, sottolineano come la crisi si senta al punto che proprio in questi giorni «si sta trattando la prima cassa integrazione in deroga per un albergo veneziano del settore lusso». A parlare è il direttore dell’Ava Claudio Scarpa. Il 2 giugno, sottolinea Scarpa, «è il momento di picco più alto del mercato turistico per Venezia, perchè c’è un super ponte che coincide con la settimana di inaugurazione della Biennale».  «Ci mancherebbe altro che i prezzi non fossero adeguati alla circostanza – prosegue Scarpa – Codacons semmai dovrebbe porsi il problema che i primi quattro mesi dell’anno hanno avuto a Venezia una diminuzione del 21% di fatturato degli hotel, rispetto al 2008».

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