Dalla parte dei disabili Alle poste senza barriere
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fonte:
- Gazzetta di Parma
II Scivoli e rampe, porte più larghe, sportelli ribassati. Parcheggi riservati, anche. Da ieri, a Parma, è più facile per i cittadini disabili spedire un pacco o fare un versamento. Per loro, Comune e Posteitaliane hanno lavorato per oltre un anno ad abbattere le barriere nei 14 uffici postali della città. L’architettura delle filiali, adesso che le ristrutturazioni sono finite, è di tutt’altra specie: via i gradini, giù i piani di lavoro e le tastiere dei bancomat, più spazio nei punti d’accesso. E poi percorsi in rilievo sui pavimenti, scritte in braille per i non vedenti, pulsanti per chiamate d’emergenza. Infine i posti auto, dedicati in buon numero a persone in carrozzina e collocati a pochi metri dagli uffici. «E’ la dimostrazione che Posteitaliane non guarda soltanto al business ma anche al sociale, in armonia con gli intenti dell’Amministrazione cittadina », ha detto ieri il direttore provinciale Giancarlo Giannotti, nell’ufficio Sud Montebello. Al suo fianco, per la cerimonia di chiusura dei lavori, anche l’assessore per l’Agenzia dei disabili Giovanni Paolo Bernini: «E’ con grande soddisfazione – sono state le sue parole – che presentiamo i risultati della ristrutturazione condotta negli sportelli parmigiani. Questa circostanza rappresenta una conferma dei buoni propositi assunti dal Comune in materia di accessibilità ai servizi per i disabili, un impegno che fa di Parma la città simbolo in Italia per l’abbattimento delle barriere architettoniche». E sarà Bernini, in questo senso, a presentare nei prossimi giorni il «Libro bianco» sulla mobilità urbana: «Si tratta di un volume che espone linee guida pensate a Parma, ma a cui tutti gli enti locali del Paese dovrebbero attenersi, per creare un ambiente urbano più accogliente». La prefazione è del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e l’esponente del Governo «rimase infatti profondamente colpito – ha raccontato Bernini – dal livello di eccellenza raggiunto da Parma su tematiche di questo tipo». Sostanzialmente d’accordo Marco Menegatti, presidente Codacons in prima fila ieri alle poste Sud Montebello: «E’ buono il grado di accessibilità per i diversamente abili – ha concordato il dirigente – nonostante resti ancora molto da fare in materia di trasporto pubblico». Positivi anche i pareri di Emilia Caronna e di Alberto Mutti, responsabili rispettivamente dell’ufficio per disabili della nostra università e dell’Associazio – ne mutilati e invalidi civili. «E’ bene però ricordare – ha chiosato la Caronna – che tutti gli accorgimenti attuati a favore dei diversamente abili non sono delle cortesi concessioni ma attuazioni di precise leggi dello Stato ». Lavori ultimati La presentazione degli uffici resi più accessibili.
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